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80ª Assemblea generale delle Nazioni Unite: il Consiglio approva conclusioni sulle priorità dell’UE

Il Consiglio ha approvato oggi conclusioni in cui definisce le priorità dell’UE per l’80ª sessione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite (settembre 2025 – settembre 2026).

In un momento in cui l’ordine internazionale basato su regole è sotto pressione, l’UE rinnova il suo impegno a favore del multilateralismo basato sul diritto internazionale, compresa la Carta delle Nazioni Unite, riconoscendo il legame intrinseco tra pace e sicurezza, diritti umani e sviluppo sostenibile.

L’UE è determinata a rimanere un partner prevedibile, affidabile e credibile, impegnato a trovare soluzioni globali alle sfide comuni, anche attraverso l’attuazione del Patto per il futuro.

L’UE è pronta a dialogare con i partner per portare avanti la riforma delle Nazioni Unite attraverso l’“iniziativa UN80” del segretario generale dell’ONU. Riforme globali, tra cui quelle del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, delle istituzioni finanziarie internazionali e del sistema umanitario, sono essenziali per garantire un’Organizzazione delle Nazioni Unite più efficace, efficiente in termini di costi e reattiva, capace di produrre risultati nei tre pilastri dell’ONU.

Preoccupata per le minacce crescenti e diversificate alla pace e alla sicurezza internazionali e consapevole dell’importanza del nesso tra azione umanitaria, sviluppo e costruzione della pace e del nesso tra sicurezza e clima, l’UE mantiene il suo impegno a salvaguardare e ripristinare una pace e una stabilità giuste e durature a livello mondiale. Seguiamo da vicino i principali sviluppi nel settore della pace e della sicurezza, tra cui il riesame dell’architettura di costruzione della pace e il riesame delle operazioni di pace delle Nazioni Unite.

L’UE continuerà a concentrarsi sui conflitti e sulle violazioni e gli abusi dei diritti umani nel mondo. Continuerà inoltre ad adoperarsi per rafforzare il rispetto, la protezione e la realizzazione di tutti i diritti umani e a invitare tutti gli Stati a partecipare pienamente al sistema dei diritti umani delle Nazioni Unite.

L’UE è inoltre determinata ad accelerare gli sforzi per realizzare l’Agenda 2030 e conseguire gli obiettivi di sviluppo sostenibile. La grave e triplice crisi planetaria dei cambiamenti climatici, della perdita di biodiversità e dell’inquinamento rappresenta una minaccia globale ed esistenziale e l’UE è impegnata a collaborare con i partner per accelerare una transizione verde globale, giusta e inclusiva. In occasione del suo decimo anniversario, l’UE sostiene fermamente l’accordo di Parigi e mantiene l’impegno a favore della sua piena attuazione.

L’azione dell’UE presso le Nazioni Unite nel prossimo anno sarà guidata dalle seguenti priorità generali:

  1. sostenere un sistema multilaterale basato sul diritto internazionale e sull’universalità dei diritti umani
  2. portare avanti riforme globali per rinvigorire il sistema delle Nazioni Unite e perseguire partenariati efficaci
  3. rafforzare l’architettura di pace e sicurezza delle Nazioni Unite
  4. promuovere lo sviluppo sostenibile in linea con l’Agenda 2030
  5. affrontare la triplice crisi planetaria

FONTE: COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA

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