Cosa raccomanda la Commissione agli Stati membri di attuare il regolamento UE sul metano?
La Commissione europea ha adottato due raccomandazioni (una sulle soluzioni di conformità e una sulle sanzioni) per aiutare gli Stati membri e l’industria ad attuare efficacemente il regolamento UE sul metano, uno strumento fondamentale nella lotta contro i cambiamenti climatici.
La prima raccomandazione fornisce orientamenti sulle soluzioni che gli importatori possono utilizzare per dimostrare alle autorità nazionali la conformità. Il regolamento UE sul metano è aperto a diverse soluzioni di conformità e diverse soluzioni possono coesistere contemporaneamente. Due soluzioni in particolare: “certificazione” e “traccia e domanda”. Queste soluzioni sono già utilizzate in paesi con catene di approvvigionamento complesse, come gli Stati Uniti.
Nella seconda raccomandazione la Commissione fornisce chiarezza sulle sanzioni. La Commissione raccomanda agli Stati membri di sospendere l’applicazione di sanzioni per inadempienza per tre anni (2027, 2028 e 2029). Ciò darà agli importatori il tempo necessario per progredire in modo significativo verso il rispetto del regolamento UE sul metano, garantendo nel contempo la sicurezza dell’approvvigionamento in un contesto di tensione dei mercati energetici globali causata dal blocco in corso dello stretto di Hormuz e dal conflitto in Medio Oriente. Nonostante la sospensione temporanea delle sanzioni, intesa a sostenere le imprese nella loro conformità, tutti gli obblighi derivanti dal regolamento continueranno ad applicarsi.
L’applicazione di tali raccomandazioni garantirà un’applicazione omogenea del regolamento in tutta l’Unione e promuoverà un approccio coordinato alla sicurezza dell’approvvigionamento.
Perché la Commissione formula queste raccomandazioni?
La Commissione sostiene fermamente il regolamento UE sul metano e la sua ambizione. Si tratta di uno strumento fondamentale per affrontare le emissioni nocive del settore energetico. Il metano è il secondo più grande contributore al cambiamento climatico.
Per questo motivo affronta le preoccupazioni relative alla sua attuazione in modo pragmatico. Ciò fornirà immediata chiarezza giuridica all’industria, preservando nel contempo la sicurezza dell’approvvigionamento per l’Unione.
Le raccomandazioni rispondono alla richiesta degli Stati membri di un approccio coordinato a livello dell’UE per garantire l’attuazione del regolamento. Rispondono inoltre agli inviti dei portatori di interessi a rafforzare la certezza del diritto nell’applicazione di determinati requisiti del regolamento UE sul metano, in particolare per quanto riguarda le prove di conformità e le sanzioni pecuniarie in caso di non conformità.
Queste raccomandazioni sono formulate in un contesto molto specifico. Gli sviluppi geopolitici in Medio Oriente stanno rimodellando il sistema energetico globale e perturbando circa il 20% dei flussi commerciali globali di gas naturale liquefatto (GNL), nonché circa il 20% del consumo totale globale di petrolio.
Lo Stretto di Hormuz rimane in gran parte chiuso, deteriorando gradualmente l’offerta globale di petrolio, prodotti petroliferi e GNL, con la durata della crisi incerta. Questa situazione limita le diverse opzioni per l’approvvigionamento di petrolio greggio e gas.
Inoltre, l’attuazione del regolamento sul metano è in ritardo. La maggior parte degli Stati membri non ha ancora adottato i propri regimi sanzionatori. L’industria non può tenere conto del rischio di contrarre forniture non conformi. Ciò crea incertezza, in un momento in cui i mercati energetici globali sono particolarmente ristretti. In tale contesto, la raccomandazione sulle sanzioni mira a garantire che le forniture di GNL e petrolio all’UE continuino senza ostacoli, preservando la sicurezza dell’approvvigionamento.
Le raccomandazioni sono uno strumento idoneo a garantire la certezza del diritto in quanto hanno effetti giuridici e non possono essere impugnate direttamente mediante ricorsi di annullamento ai sensi dell’articolo 263 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea. I giudici nazionali sono giuridicamente tenuti a prendere in considerazione le raccomandazioni al momento di decidere in merito alle controversie loro sottoposte.
In che modo intende la Commissione garantire la corretta attuazione del regolamento UE sul metano, preservando nel contempo la sicurezza dell’approvvigionamento?
La Commissione mantiene il suo pieno impegno a favore dell’attuazione del regolamento UE sul metano. Le raccomandazioni adottate oggi mirano proprio a facilitare questo processo, preservando nel contempo l’approvvigionamento energetico dell’Europa in un momento di particolare tensione del mercato a livello globale.
La raccomandazione sulle sanzioni non sospende l’obbligo di rispettare i requisiti del regolamento UE sul metano. Sospende solo temporaneamente le conseguenze (applicazione di sanzioni) dell’inosservanza. Ciò significa che tutti gli obblighi di conformità per gli importatori rimarranno in vigore per tutto il periodo di tolleranza.
Ci si aspetta che le aziende continuino a progredire sulla conformità con il loro massimo sforzo. Si prevede inoltre che gli Stati membri avanzino nell’attuazione delle norme.
In che modo intende la Commissione sostenere gli Stati membri nell’attuazione di tali raccomandazioni?
La Commissione ha elaborato tali raccomandazioni in stretta collaborazione con le autorità nazionali. Li assisterà nella loro attuazione attraverso futuri scambi e impegni, anche attraverso la rete delle autorità competenti del regolamento UE sul metano e a livello bilaterale. La Commissione continuerà a monitorare la situazione ed è pronta a intraprendere ulteriori azioni per garantire l’attuazione del regolamento, preservando nel contempo la sicurezza dell’approvvigionamento nell’Unione, se necessario.