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Domande e risposte sul mandato dell’UE per i negoziati con la Svizzera

Quali tempistiche si prevedono per la conclusione dei negoziati?

È nell’interesse dell’UE e della Svizzera progredire rapidamente. L’obiettivo dell’intesa comune è concludere i negoziati nel 2024. L’intesa comune contribuirà al conseguimento di tale obiettivo, in quanto individua perimetri specifici per gli elementi chiave del pacchetto.

La Commissione intende negoziare un unico accordo, come l’accordo quadro istituzionale del passato?

Il mandato non prevede un unico accordo quadro, bensì la negoziazione di disposizioni istituzionali da replicare negli accordi relativi al mercato interno dell’UE. Il mandato comprende inoltre un accordo sull’associazione della Svizzera a una serie di programmi dell’Unione, nonché un accordo che fornisca la base per il contributo della Svizzera alla coesione sociale ed economica nell’UE.

Qual è la relazione tra il mandato e l’intesa comune?

Il mandato adottato dal Consiglio dell’Unione europea è pienamente in linea con l’intesa comune dell’ottobre 2023. Esso si basa sul pacchetto di misure e sulle soluzioni relative agli elementi chiave del pacchetto che la Commissione e la Svizzera hanno concordato nell’intesa comune.

Il mandato copre tutti gli elementi del pacchetto dell’intesa comune?

Il mandato riguarda gli elementi per i quali la Commissione europea non disponeva ancora di un mandato. Oltre a questi, l’ampio pacchetto che la Commissione e la Svizzera intendono negoziare comprende accordi in materia di energia elettrica, sicurezza degli alimenti e salute. I negoziati su questi accordi sono già iniziati sulla base di altri mandati.

Di quanti accordi consisterà il pacchetto?

Tutti gli accordi bilaterali vigenti e futuri nei settori connessi alla partecipazione della Svizzera al mercato interno dell’UE comprenderanno soluzioni istituzionali, identiche per tutti questi accordi.

Il pacchetto comprende l’aggiornamento di cinque accordi chiave relativi all’accesso al mercato:

  • accordo sul trasporto aereo
  • accordo sul trasporto di merci e di passeggeri su strada e per ferrovia (accordo sul trasporto terrestre)
  • accordo sulla libera circolazione delle persone
  • accordo sul reciproco riconoscimento in materia di valutazione della conformità (accordo sul reciproco riconoscimento)
  • accordo sul commercio di prodotti agricoli

Il pacchetto comprenderà anche la conclusione di un massimo di cinque nuovi accordi:

  • accordo sull’energia elettrica
  • accordo sulla sicurezza degli alimenti (di fatto l’ampliamento di uno degli allegati dell’accordo sul commercio di prodotti agricoli)
  • accordo in materia di salute
  • accordo sul contributo finanziario regolare ed equo della Svizzera alla riduzione delle disparità economiche e sociali tra le regioni
  • accordo sull’associazione della Svizzera ai programmi dell’Unione

Sarà possibile accelerare i lavori su alcuni di questi accordi?

Fondato sull’articolo 217 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, il mandato conferma che gli Stati membri dell’UE considerano il negoziato come un unico pacchetto. Tutti gli elementi descritti nell’intesa comune devono avanzare insieme.

In che modo i prossimi negoziati avranno un impatto sui diritti dei cittadini dell’UE?

Le soluzioni individuate nell’intesa comune rispondono alle preoccupazioni che l’UE nutre da tempo in merito ai diritti dei suoi cittadini. Il diritto dei cittadini dell’UE e delle loro famiglie di circolare, soggiornare e lavorare in Svizzera ne risulterebbe rafforzato e le condizioni per l’acquisizione del diritto di soggiorno permanente migliorate. La non discriminazione tra gli Stati membri e la reciprocità saranno al centro del futuro accordo sulla libera circolazione delle persone.

La Svizzera dovrà abolire le misure nazionali di accompagnamento alla direttiva sul distacco dei lavoratori?

La risposta è no. La linea d’indirizzo definita dall’intesa comune intende garantire che i controlli svizzeri sul distacco dei lavoratori siano giustificati, non discriminatori e proporzionati. I controlli garantiranno il rispetto della libera prestazione di servizi fino a novanta giorni lavorativi per anno civile. Il mandato adottato dal Consiglio dell’Unione europea rispetta pienamente le disposizioni pertinenti dell’intesa comune.

I negoziati contribuiranno a ripristinare condizioni di parità tra le imprese dell’UE e quelle svizzere?

Le imprese svizzere che partecipano al mercato interno dell’UE devono rispettare le stesse norme e gli stessi obblighi delle imprese dell’UE. Le norme in materia di aiuti di Stato sono particolarmente importanti per creare condizioni di parità e dovrebbero essere incluse negli accordi esistenti sul trasporto aereo e terrestre e in un nuovo accordo sull’energia elettrica.

A quali programmi dell’Unione sarà associata la Svizzera?

L’intesa comune conferma l’interesse di entrambe le parti alla partecipazione della Svizzera a programmi riguardanti la ricerca e l’innovazione, l’istruzione, la formazione, la gioventù, lo sport e la cultura. Il mandato prevede un accordo di associazione che disciplina almeno i sei programmi seguenti: Orizzonte Europa, il programma Euratom di ricerca e formazione, il reattore sperimentale termonucleare internazionale, Europa digitale, Erasmus+, Europa creativa, UE per la salute e Copernicus.

Sono previsti regimi transitori per i programmi di ricerca?

La risposta è sì. Nell’ambito degli inviti 2024 del Consiglio europeo della ricerca (CER) i soggetti giuridici stabiliti in Svizzera avranno la possibilità di chiedere sovvenzioni CER una volta avviati i negoziati. Il regime transitorio sarà esteso anche agli inviti rientranti nei programmi di lavoro di Orizzonte Europa 2025, a condizione che sia stato siglato l’accordo di associazione sui programmi dell’Unione. I soggetti svizzeri riceveranno finanziamenti una volta che l’associazione avrà preso effetto.

Perché il pacchetto include accordi sull’energia elettrica, la sicurezza degli alimenti e la salute?

Oltre ad integrare molto di più la rete elettrica svizzera nella rete elettrica dell’UE, un accordo sull’energia elettrica promuoverebbe gli scambi di energia elettrica, garantirebbe la stabilità della rete e la sicurezza della fornitura, aumenterebbe il benessere sociale e agevolerebbe la transizione verso un sistema energetico a zero emissioni nette. Un accordo sulla sicurezza degli alimenti contribuirebbe alla creazione di uno spazio UE-Svizzera di sicurezza degli alimenti. Un accordo in campo sanitario, infine, rafforzerebbe la cooperazione bilaterale in un settore di grande importanza sia per i cittadini svizzeri che per quelli dell’UE.

I negoziati avranno un impatto sull’accordo UE-Svizzera sulla valutazione della conformità, noto anche come accordo sul reciproco riconoscimento (ARR)?

Il mandato prevede la negoziazione di disposizioni istituzionali da replicare negli accordi bilaterali relativi al mercato interno, compreso l’ARR. Tali disposizioni istituzionali sono necessarie per procedere all’aggiornamento dell’ARR.

Qual è lo scopo dell’accordo sul contributo della Svizzera alla coesione sociale ed economica nell’UE?

Il mandato fa seguito al testo dell’intesa comune che conferma l’intenzione di entrambe le parti di creare una base giuridica che permetta alla Svizzera di contribuire in modo regolare, permanente e concordato alla coesione sociale ed economica nell’UE. Tale contributo sarebbe la naturale conseguenza dell’accesso della Svizzera al mercato interno dell’UE.

FONTE: COMUNICATO STAMPA DELLA COMMISSIONE EUROPEA

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