Perché la Commissione ha negoziato questa revisione?
Con la scadenza delle misure commerciali autonome (ATM) il 5 giugno 2025, l’UE e l’Ucraina hanno negoziato il riesame della loro zona di libero scambio globale e approfondito (DCFTA) al fine di offrire prevedibilità e stabilità a più lungo termine agli operatori dell’UE e dell’Ucraina. Tale riesame è previsto all’articolo 29 dell’accordo di associazione UE-Ucraina.
Tale riesame rafforzerà ulteriormente i legami tra le due parti, avvicinandole e integrando gradualmente l’Ucraina nel mercato unico dell’UE. Ciò contribuisce al fermo sostegno all’Ucraina, anche nella prospettiva dell’adesione dell’Ucraina all’UE.
Qual è il contenuto dell’accordo?
L’accordo di principio raggiunto è equilibrato e tiene conto dell’impegno dell’UE a fornire una soluzione a lungo termine agli operatori, della necessità di continuare a sostenere l’Ucraina e, al tempo stesso, dell’aspettativa dell’Ucraina di rafforzare ulteriormente le sue relazioni commerciali dinamiche con l’UE, tenendo conto nel contempo delle sensibilità di alcuni settori agricoli.
In linea di principio, l’accordo comprende quanto segue:
Parità di condizioni: tutte le nuove concessioni di accesso al mercato saranno subordinate al graduale allineamento dell’Ucraina alle pertinenti norme di produzione dell’UE entro il 2028, ad esempio in materia di benessere degli animali, uso di pesticidi e medicinali veterinari. L’Ucraina dovrebbe riferire ogni anno in merito ai progressi compiuti al riguardo.
Una solida clausola di salvaguardia: entrambe le parti hanno convenuto di prevedere la possibilità di invocare una salvaguardia in caso di impatti negativi dovuti all’ulteriore liberalizzazione dei loro scambi bilaterali. Ciò può essere valutato a livello di uno o più Stati membri.
Rafforzamento dei flussi commerciali tenendo pienamente conto dei settori agricoli sensibili dell’UE: L’Ucraina aumenterà i volumi dei contingenti per la carne suina, il pollame e lo zucchero ed eliminerà o ridurrà i dazi sulle merci importate dall’UE. Da parte sua, l’UE aprirà ulteriormente il suo mercato ai prodotti ucraini, rispetto a prima della guerra, tenendo pienamente conto delle sensibilità di alcuni settori agroalimentari dell’UE. Ciò significa che i contingenti tariffari rari saranno mantenuti per tutti i prodotti sensibili, mentre gli scambi di prodotti o categorie meno sensibili in cui l’UE e l’Ucraina sono complementari saranno aumentati o addirittura completamente liberalizzati in alcuni casi.
Misure di accompagnamento: l’UE esaminerà misure specifiche di accompagnamento dell’UE per aiutare gli esportatori ucraini a riconquistare i loro mercati tradizionali e a portare i loro prodotti sui mercati globali.
Clausola di riesame: data la natura dinamica delle relazioni commerciali tra l’UE e l’Ucraina e la graduale integrazione dell’Ucraina nel mercato unico dell’UE, l’accordo contiene in linea di principio una clausola per riesaminare la situazione, in particolare nel contesto dei suoi progressi nell’integrazione economica e delle sue prospettive di adesione.
Quali sono le quantità che sono state offerte all’Ucraina?
Le modifiche concordate consentiranno all’Ucraina di mantenere il livello delle esportazioni degli ultimi anni per molti prodotti. Questo perché questi sviluppi riflettono l’integrazione economica basata sulla complementarità che è vantaggiosa per entrambe le parti. Riflettendo la sensibilità di alcuni settori agricoli, sono state apportate modifiche più limitate per i cereali (in particolare frumento e mais), lo zucchero e il miele, le carni di pollame e le uova. Non sono stati concessi volumi supplementari per altre carni.
D’altra parte, i prodotti meno sensibili, come il latte fermentato o il succo d’uva, saranno completamente liberalizzati. Tutti questi prodotti saranno coperti dal nuovo meccanismo di salvaguardia che si applicherà non solo a livello dell’UE, ma anche nel caso in cui siano interessati Stati membri specifici.
Allo stesso tempo, gli esportatori dell’UE beneficeranno di tariffe più basse o della piena liberalizzazione e di volumi contingentali aggiuntivi a tariffe preferenziali per pollame, carne suina e zucchero.
Quali sono le misure di accompagnamento?
Misure di accompagnamento potrebbero significare sostenere l’Ucraina nel riconquistare le sue quote di mercato nei suoi mercati tradizionali persi a causa della guerra di aggressione della Russia. La Commissione si è impegnata a valutare la fattibilità di tali misure, in stretta cooperazione con l’Ucraina.
Che dire delle disposizioni transitorie che si applicano a decorrere dal 6 giugno 2025?
Alla scadenza degli ATM, gli attuali contingenti tariffari DCFTA hanno riaperto il 6 giugno, garantendo la continuità delle opportunità commerciali per le esportazioni agroalimentari dell’Ucraina verso l’UE. Tali disposizioni transitorie continueranno ad applicarsi fino all’attuazione del riesame della DCFTA.
Qual è l’impatto previsto per l’UE, e in particolare per l’agricoltura dell’UE?
Le esportazioni agroalimentari dell’UE verso l’Ucraina sono aumentate costantemente negli ultimi anni e nel 2024 sono ammontate a 3,6 miliardi di EUR, pari a circa il 9 % delle esportazioni totali dell’UE verso l’Ucraina. L’UE esporta un’ampia gamma di prodotti, in particolare alimenti e altri prodotti agricoli trasformati, compresi i prodotti lattiero-caseari (quasi 300 milioni di EUR nel 2024), gli ortofrutticoli freschi (280 milioni di EUR nel 2024), nonché le carni e le preparazioni a base di carne.
La bilancia commerciale complessiva con l’Ucraina è positiva per l’UE e alcuni Stati membri hanno sviluppato una bilancia commerciale positiva con l’Ucraina in settori quali i prodotti lattiero-caseari, gli ortofrutticoli o altri prodotti alimentari più trasformati. Con il riesame della DCFTA, l’UE beneficerà di dazi inferiori o della piena liberalizzazione per esportare prodotti in Ucraina, oltre a quelli già ridotti al momento dell’accordo della DCFTA iniziale.
L’Ucraina continuerà a beneficiare di un accesso preferenziale al mercato dell’UE, venendo gradualmente integrata nel mercato unico dell’UE. Per molti prodotti, l’Ucraina sarà in grado di continuare ad esportare almeno gli stessi volumi degli ultimi anni.
Per i prodotti dell’UE più sensibili, le modifiche all’accesso per l’Ucraina rispetto alla DCFTA sono state più limitate, al fine di prevenire il rischio di turbative del mercato. Una salvaguardia proteggerà inoltre il mercato dell’UE dagli impatti negativi. Inoltre, l’accesso al mercato negoziato è subordinato al graduale allineamento dell’Ucraina alle pertinenti norme di produzione dell’UE. L’Ucraina riferirà ogni anno sui progressi compiuti al riguardo.
Gli agricoltori dei paesi vicini all’Ucraina saranno particolarmente colpiti?
Nel complesso, le concessioni di un ulteriore accesso preferenziale al mercato dell’Ucraina nell’ambito del presente riesame sono state attentamente calibrate. Ciò proteggerà in particolare gli agricoltori dei paesi vicini all’Ucraina, che erano stati maggiormente colpiti quando è iniziata la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina, e le esportazioni dell’Ucraina sono state reindirizzate verso il mercato dell’UE.
Con l’impegno dell’Ucraina ad allinearsi alle norme di produzione dell’UE in vista della prospettiva di adesione all’UE, gli agricoltori dell’UE beneficeranno di condizioni di parità. La Commissione si è inoltre impegnata a valutare come aiutare gli esportatori ucraini a riconquistare quote di mercato nei loro mercati tradizionali. Infine, un meccanismo di salvaguardia può essere attivato in caso di effetti negativi in uno o più Stati membri.
Come funzionerà la salvaguardia?
Entrambe le parti hanno convenuto di includere una salvaguardia bilaterale nell’ambito del riesame della DCFTA. Tale salvaguardia può essere invocata se le importazioni di un prodotto oggetto delle concessioni supplementari oggetto del riesame comportano effetti negativi per entrambe le parti. Per l’UE, ciò comprende anche il caso di effetti negativi in uno o più Stati membri.
In che modo questo accordo avvantaggia l’Ucraina e contribuisce a sostenere il paese?
L’Ucraina è e rimarrà un partner commerciale fondamentale per l’UE. Continuerà a beneficiare di un accesso preferenziale al mercato dell’UE per tutti i suoi prodotti. Adottando le norme di produzione agroalimentare dell’UE, l’Ucraina compirà un ulteriore passo avanti verso l’adesione.
Gli agricoltori e gli esportatori dell’UE continueranno a beneficiare di un accesso stabile e prevedibile a un partner commerciale fondamentale, con un ulteriore miglioramento dell’accesso nell’interesse di entrambe le parti.
Quali sono i prossimi passi?
Una volta stabilizzati i dettagli del riesame, la Commissione adotterà una proposta di decisione del Consiglio affinché quest’ultimo approvi l’accordo. L’accordo sarà quindi formalmente adottato dal comitato di associazione UE-Ucraina riunito nella formazione “Commercio”.