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Domande e risposte sulle possibilità di pesca per il 2024 nell’Atlantico, nel Kattegat e nello Skagerrak

 

Come sta procedendo la Commissione per elaborare la sua proposta alla luce dei pareri scientifici?

Ogni anno la Commissione chiede il parere del Consiglio internazionale per l’esplorazione del mare (CIEM) su ciascuno stock e successivamente elabora la sua proposta sulla base dei pareri scientifici stabiliti nella politica comune della pesca. Il CIEM formula due tipi di pareri: pareri formulati nell’ambito della valutazione del rendimento massimo sostenibile (MSY) e pareri forniti nell’ambito dell’approccio precauzionale. Ciò dipende dai dati a disposizione degli esperti scientifici per ciascuno stock e, quando sono disponibili ulteriori dati, il CIEM può effettuare una valutazione dell’MSY, mentre per gli stock per i quali non si dispone di dati sufficienti il parere sarà formulato sulla base dell’approccio precauzionale. La Commissione procede a un’analisi del parere e prepara la sua proposta per la discussione e l’adozione in sede di Consiglio dei ministri per la pesca.

Per gli stock MSY, la Commissione può proporre una cifra corrispondente all’MSY inferiore, al punto MSY o all’MSY superiore, in linea con le disposizioni dei piani pluriennali. La Commissione tiene inoltre conto della presenza di attività di pesca multispecifica, in particolare quando un TAC pari a zero costringerebbe i pescherecci a rimanere in porto, in quanto non possono pescare le loro specie bersaglio insieme alle specie a TAC zero presenti nella rete, ossia situazioni note come “situazioni di contingente limitante”. In caso di parere di zero catture e considerazioni relative alla pesca multispecifica, l’approccio della Commissione consiste nel fissare le quote di catture accessorie, il cui quantitativo si basa sul parere del CIEM, per consentire la prosecuzione delle principali attività di pesca su altri stock sani.

Quali sono le novità della proposta della Commissione di quest’anno?

Quest’anno il CIEM ha formulato un parere MSY per un maggior numero di TAC e un parere valido per due o tre anni. La Commissione ha attuato tali modifiche nella sua proposta.

12 TAC hanno ricevuto un parere MSY e la Commissione ha proposto di fissarli tutti in linea con il parere. Ad esempio, gli stock di merlano e merluzzo giallo rientrano nell’approccio precauzionale da anni e sono ora oggetto di pareri MSY grazie a una migliore raccolta di dati, che rappresenta uno sforzo comune da parte dei pescatori, degli Stati membri e degli istituti scientifici nazionali. Anche il merlano e il merluzzo giallo possono beneficiare di TAC pluriennali, in quanto il CIEM ha formulato un parere per il periodo 2024-2025.

Quali progressi sono stati compiuti nel corso degli anni in termini di sostenibilità della pesca nell’UE?

Negli ultimi anni abbiamo compiuto progressi sostanziali verso una pesca sostenibile degli stock gestiti dall’UE. Nel 2022, 63 dei 79 TAC fissati per l’Atlantico, il Mare del Nord e il Mar Baltico sono stati fissati a un livello tale da consentire un futuro sano per gli stock e i pescatori, garantendo cioè una buona biomassa degli stock ittici tenendo conto nel contempo dei fattori socioeconomici (“rendimento massimo sostenibile” o MSY), rispetto a solo 5 su 35 nel 2009.

Nei casi in cui la gestione degli stock è condivisa con paesi terzi, l’UE continua ad essere guidata dagli stessi principi di sostenibilità che si applicano nell’ambito della politica comune della pesca.

Lo stato dello stock di anguilla europea è critico da molti anni. Che cosa propone la Commissione?

Mentre il parere del CIEM per il 2024 sarà pubblicato il 1º novembre 2023, tenuto conto del parere dello scorso anno e della situazione critica dell’anguilla, la Commissione ha già proposto di mantenere la chiusura di 6 mesi e il divieto della pesca ricreativa dell’anguilla nelle acque marine e salmastre dell’Atlantico nord-orientale e in tutte le acque marine, salmastre e dolci del Mediterraneo. Inoltre, la Commissione ha proposto di chiarire che la chiusura nell’Atlantico dovrebbe coprire il principale periodo di migrazione della rispettiva fase di vita nella zona di pesca interessata e che a Skagerrak-Kattegat e nel Mar Baltico i periodi di chiusura dovrebbero essere concordati tra gli Stati membri interessati in modo da garantire la protezione dell’anguilla che migra dal Mar Baltico verso il Mare del Nord.

La presente proposta potrebbe essere aggiornata dopo la pubblicazione del parere scientifico del CIEM del 2024 e dopo la riunione annuale del 2023 della Commissione generale per la pesca nel Mediterraneo (CGPM), per tenere conto di eventuali misure supplementari per il Mediterraneo adottate in tale riunione annuale.

Quando sarà aggiornata la proposta con i TAC trilaterali UE-UK-NO e bilaterali UE-Regno Unito?

I negoziati trilaterali tra l’UE, la Norvegia e il Regno Unito e le consultazioni bilaterali UE-Regno Unito si svolgeranno nelle prossime settimane. La Commissione intende concludere entrambe le serie di negoziati entro la fine dell’anno.

L’UE cercherà di garantire la piena coerenza tra le possibilità di pesca bilaterali UE-Regno Unito e quelle trilaterali UE-Regno Unito e le relative disposizioni, perseguendo, come sempre, i nostri obiettivi di sostenibilità stabiliti nella politica comune della pesca.

FONTE: COMUNICATO STAMPA DELLA COMMISSIONE EUROPEA

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