Skip links

Entra in vigore l’accordo interinale sugli scambi UE-Cile

È entrato in vigore l’accordo commerciale interinale UE-Cile (ITA) dopo il completamento del processo di ratifica da parte del paese sudamericano. L’ITA, firmato nel dicembre 2023, riveste un’importanza geopolitica fondamentale. L’accordo stimolerà la competitività delle imprese di entrambe le parti, fornendo nel contempo una piattaforma condivisa per lo sviluppo delle nostre economie a zero emissioni nette.

Tali sforzi riceveranno un impulso ulteriore dalle iniziative in corso nell’ambito del Global Gateway, quali lo sviluppo di catene del valore delle materie prime critiche per il litio e il rame e la produzione di idrogeno verde in Cile.

L’accordo consentirà all’UE e al Cile di cooperare, in qualità di partner duraturi che condividono gli stessi principi, sulle sfide globali , quali la riduzione dei rischi delle catene di approvvigionamento e la lotta ai cambiamenti climatici. Rafforzerà inoltre il partenariato privilegiato UE-Cile e porterà i valori condivisi al centro delle relazioni bilaterali. L’accordo contiene anche impegni importanti e disposizioni specifiche in materia di commercio sostenibile e parità di genere.

Più esportazioni, investimenti più facili e flussi sostenibili di materie prime critiche

L’ITA approfondirà le relazioni bilaterali tra l’UE e il Cile in materia di scambi e investimenti e offrirà nuove opportunità alle imprese:

  • eliminando i dazi sul 99,9 % delle esportazioni dell’UE e garantendo condizioni di parità per le merci dell’UE sul mercato cileno;
  • assicurando un flusso più efficace e sostenibile di materie prime e prodotti derivati;
  • inserendo nell’accordo un capitolo sull’energia e sulle materie prime che promuoverà gli investimenti e fornirà all’UE un accesso costante, affidabile e sostenibile a materie prime critiche come il litio e il rame e a combustibili puliti come l’idrogeno, fondamentali per la transizione verso l’economia verde, e offrendo nel contempo al Cile tutto lo spazio politico di cui potrebbe aver bisogno per perseguire i suoi obiettivi di politica industriale;
  • rendendo più facile per le imprese dell’UE prestare i propri servizi in Cile, ad esempio per quanto riguarda i servizi di consegna, di telecomunicazioni e di trasporto marittimo e i servizi finanziari;
  • garantendo che gli investitori dell’UE in Cile siano trattati allo stesso modo degli investitori cileni;
  • migliorando l’accesso delle imprese dell’UE che investono e presentano offerte per gli appalti pubblici in Cile, quinta economia dell’America latina; e
  • garantendo che le piccole imprese dell’UE e quelle cilene beneficino appieno delle opportunità offerte dall’accordo.

Un forte impegno a favore della sostenibilità

L’accordo contribuirà all’ambizione condivisa dell’UE e del Cile di rendere sostenibili gli scambi e gli investimenti bilaterali attraverso:

  • un ambizioso capitolo sul commercio e lo sviluppo sostenibile, che conferma l’impegno delle parti rispetto alle norme dell’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) e all’accordo di Parigi sui cambiamenti climatici;
  • un capitolo dedicato al commercio e al genere, il primo di questo tipo a essere inserito in un accordo commerciale dell’UE, che comprende impegni per eliminare tutte le discriminazioni nei confronti delle donne; e
  • un capitolo sui sistemi alimentari sostenibili, anche questo il primo di questo tipo a essere inserito in un accordo commerciale dell’UE, mirante a rendere le catene di approvvigionamento alimentare più sostenibili e resilienti.

Tutela della proprietà intellettuale

L’accordo garantisce inoltre certezza giuridica alle imprese dell’UE:

  • tutelando i diritti di proprietà intellettuale, anche tramite disposizioni rigorose in materia di diritto d’autore; 
  • proteggendo un totale di 234 bevande e prodotti alimentari tipici europei e cileni (indicazioni geografiche), con la possibilità di aggiungerne altri in futuro.

Informazioni generali

I negoziati tra l’UE e il Cile mirati a modernizzare l’accordo di associazione UE-Cile (in vigore dal 2003) si sono svolti tra il 2017 e il 2022. Le parti hanno raggiunto la conclusione politica dei negoziati il 9 dicembre 2022 e hanno firmato l’accordo aggiornato il 13 dicembre 2023.

L’accordo UE-Cile modernizzato si compone di due strumenti giuridici paralleli:

  1. l’accordo quadro avanzato (AFA), che comprende a) il pilastro relativo alla politica e alla cooperazione e b) il pilastro relativo al commercio e agli investimenti (incluse disposizioni in materia di protezione degli investimenti), previa ratifica da parte di tutti gli Stati membri; e
  2. l’accordo di libero scambio interinale (ITA) riguardante solo le parti del pilastro relativo al commercio e agli investimenti dell’accordo quadro avanzato che sono di competenza esclusiva dell’UE (vale a dire, escluse le disposizioni in materia di protezione degli investimenti), adottato attraverso il processo di ratifica esclusivamente a livello dell’UE.

Prossime tappe

Mentre l’ITA è ora in vigore, l’AFA entrerà in vigore quando tutti gli Stati membri dell’UE avranno completato i rispettivi processi di ratifica. A quel punto l’ITA cesserà di esistere e sarà sostituito dall’AFA.

Citazioni

“L’Unione europea prosegue nella sua strategia mirata a creare partenariati efficaci in tutto il mondo, a sostegno della nostra crescita economica come della nostra sicurezza economica. Accolgo con grande soddisfazione l’entrata in vigore dell’accordo interinale con il Cile, il terzo partner commerciale dell’UE in America latina. Confido nel fatto che gli operatori economici di entrambe le parti beneficeranno fin dal primo giorno di questo accordo, che ci aiuterà a diversificare le nostre catene di approvvigionamento, creando nel contempo nuove opportunità per le nostre imprese, comprese le PMI. Grazie a questo accordo porteremo le relazioni economiche tra l’UE e il Cile a un livello ancora più elevato e invieremo un forte segnale di cooperazione tra partner fidati che condividono gli stessi principi in tempi di incertezza geopolitica.”

Maroš Šefčovič, Commissario per il Commercio e la sicurezza economica e per le Relazioni interistituzionali e la trasparenza

FONTE: COMUNICATO STAMPA DELLA COMMISSIONE EUROPEA  

Leave a comment