Il Consiglio ha approvato oggi la valutazione positiva espressa dalla Commissione sul piano per la ripresa e la resilienza modificato dell’Italia.
Secondo l’analisi della Commissione, le modifiche mirate proposte dall’Italia non incidono sulla pertinenza, l’efficacia, l’efficienza e la coerenza del suo piano per la ripresa e la resilienza.
Il 10 ottobre 2024 l’Italia ha presentato modifiche mirate del suo piano per la ripresa e la resilienza, che ammonta a 194,4 miliardi di EUR in sovvenzioni e prestiti.
Il piano iniziale dell’Italia ha ricevuto il primo via libera del Consiglio il 13 luglio 2021 ed è stato successivamente modificato tre volte, in particolare per aggiungere un nuovo capitolo dedicato al piano REPowerEU nel 2023.
Informazioni generali
L’RRF è il programma dell’UE di sostegno finanziario su vasta scala in risposta alle sfide poste dalla pandemia di COVID-19 all’economia europea. Il dispositivo è il fulcro di NextGenerationEU, uno strumento temporaneo per la ripresa che consente alla Commissione di raccogliere fondi per contribuire a riparare i danni economici e sociali immediati causati dalla pandemia.
Per beneficiare del dispositivo, gli Stati membri devono presentare alla Commissione piani per la ripresa e la resilienza (PRR), i quali illustrano le riforme e gli investimenti che intendono attuare entro la fine del 2026.
Finora sono stati impegnati 648 miliardi di EUR a tal fine. Ad oggi, tutti i PRR sono stati approvati, sono state ricevute 70 richieste di pagamento e sono stati erogati 269 miliardi di EUR.
FONTE: COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA