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Il Consiglio adotta misure mirate per sostenere gli agricoltori esposti ai costi elevati dei concimi

Il Consiglio ha adottato oggi formalmente un regolamento che introduce misure mirate per aiutare gli agricoltori europei a far fronte al forte aumento dei costi dei concimi e di altri fattori di produzione innescato dalla recente crisi in Medio Oriente.

Le misure forniranno agli Stati membri gli strumenti necessari per sostenere rapidamente gli agricoltori alle prese con l’aumento dei costi di produzione e le pressioni sulla liquidità. L’intervento rafforzerà la resilienza del settore agricolo e salvaguarderà la sicurezza alimentare in tutta l’Unione europea.

La rapida adozione del regolamento da parte del Consiglio sottolinea la determinazione dell’UE e degli Stati membri a rispondere rapidamente alle sfide geopolitiche in evoluzione, a sostenere gli agricoltori europei, a rafforzare la resilienza del settore agricolo e a proteggere la sicurezza alimentare in tutta l’UE.

Elementi principali

Il regolamento consentirà agli Stati membri di fornire un sostegno finanziario urgente e mirato agli agricoltori più colpiti dall’aumento dei costi dei concimi e di altri fattori di produzione, modificando il regolamento sui piani strategici della PAC e il regolamento orizzontale.

Le misure adottate comprendono:

  • un nuovo regime di liquidità nell’ambito dello sviluppo rurale per il sostegno in caso di crisi
  • la possibilità per gli Stati membri di versare anticipatamente i pagamenti diretti agli agricoltori, aiutandoli a gestire il loro fabbisogno di liquidità a breve termine
  • la possibilità per gli Stati membri di adeguare le loro dotazioni per i pagamenti diretti per il 2027, al fine di rispecchiare le esigenze e le priorità nazionali

Il nuovo regime di liquidità può essere cofinanziato fino al 65% dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e può includere fondi inutilizzati che altrimenti potrebbero andare perduti. Gli Stati membri potranno aggiungere finanziamenti nazionali fino al 200%. Per garantire una rapida attuazione e ridurre gli oneri amministrativi, il sostegno può essere versato sotto forma di importo fisso per ettaro e attuato attraverso i piani strategici della PAC.

Allo stesso tempo, il regolamento rafforza gli incentivi a favore di pratiche agricole più efficienti che riducano e ottimizzino l’uso di concimi e costituiscano un passaggio ai concimi a base biologica. L’obiettivo è contribuire sia alla resilienza economica che alla sostenibilità ambientale.

Prossime tappe

L’adozione odierna costituisce la fase finale del processo legislativo. Il regolamento entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale.

Informazioni generali

La proposta è stata presentata dalla Commissione europea il 12 giugno 2026 nell’ambito di un più ampio pacchetto di misure volte a rispondere all’impatto della crisi in Medio Oriente sui mercati agricoli, seguendo gli orientamenti politici in tal senso forniti dai ministri dell’Agricoltura.

Il pacchetto più ampio comprende il rafforzamento della riserva agricola con un importo supplementare di 300 milioni di euro a titolo del bilancio dell’UE per il 2026. Il pacchetto prevede anche altre misure volte a stimolare la produzione interna di concimi in Europa, migliorare la resilienza dell’approvvigionamento e accelerare la diffusione di concimi a base biologica, a basse emissioni di carbonio e circolari.

Citazioni

“Le recenti perturbazioni delle catene di approvvigionamento globali e l’impennata dei prezzi dei concimi sottopongono il nostro settore agricolo a pressioni significative. La decisione odierna dimostra che l’Unione europea è determinata a rispondere in modo rapido e deciso per sostenere gli agricoltori europei e la nostra sicurezza alimenta”

Martin Heydon, ministro dell’Agricoltura, dell’alimentazione e degli affari marittimi dell’Irlanda

FONTE: COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA  

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