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Il Consiglio approva una serie di misure a sostegno del settore vitivinicolo dell’UE

Oggi il Consiglio ha adottato un regolamento su un quadro strategico modernizzato a sostegno di un settore vitivinicolo dell’UE competitivo, resiliente e orientato al futuro. Le misure aggiornate sono concepite per equilibrare meglio offerta e domanda, rafforzare l’adattamento ai cambiamenti climatici, semplificare e armonizzare le pratiche di etichettatura, incoraggiare l’innovazione, ampliare la flessibilità di impianto e stimolare le economie rurali. Rafforzeranno inoltre la capacità del settore di rispondere alle preferenze dei consumatori in continua evoluzione e di cogliere nuove opportunità di mercato.

“Con l’odierna adozione del regolamento relativo al settore vitivinicolo, a meno di un anno dalla presentazione della proposta della Commissione, il Consiglio e gli Stati membri dimostrano ancora una volta di ascoltare attentamente le preoccupazioni degli agricoltori e dei settori agricoli e di essere pronti a intraprendere azioni efficaci per affrontarle: in primo luogo, fornendo alla Commissione orientamenti politici chiari e mirati sulle misure necessarie e, in secondo luogo, adottando rapidamente tali misure in cooperazione con il Parlamento europeo. In questo modo si garantisce che il settore possa beneficiarne già da quest’anno.”

Maria Panayiotou, ministra dell’Agricoltura, dello sviluppo rurale e dell’ambiente della Repubblica di Cipro

Elementi principali dell’accordo

Migliore allineamento di produzione e domanda

Gli Stati membri possono sostenere misure quali l’estirpazione di viti indesiderate per evitare l’eccesso di offerta e possono mantenere la stabilità del mercato appoggiando l’innovazione e adattandosi alle nuove condizioni di mercato. La data di fine del regime dei diritti di impianto è stata rimossa, per introdurre invece un periodo di revisione di 10 anni.

Maggiore resilienza ai cambiamenti climatici

Gli Stati membri possono aumentare il sostegno dell’UE agli investimenti connessi al clima (mitigazione e adattamento compresi) fino all’80% dei costi ammissibili, agevolando una transizione più rapida verso la produzione sostenibile.

Etichettatura semplificata e armonizzata

Le norme in materia di etichettatura saranno semplificate in tutta l’UE: saranno ridotti i costi amministrativi e agevolati gli scambi transfrontalieri a vantaggio dei consumatori e dei produttori.

I consumatori avranno accesso a informazioni più chiare, anche mediante pittogrammi ed etichette digitali.

Stimolare le economie rurali attraverso il turismo enologico

I produttori di vino possono ricevere sostegno mirato per sviluppare iniziative di turismo enologico, incentivando così la crescita economica nelle regioni rurali.

Vini a tenore alcolico ridotto o analcolici

Il termine “zero alcol” sarà applicato a prodotti il cui tenore alcolico è inferiore allo 0,5%, mentre “0,0%” sarà usato quando il tenore alcolico è inferiore allo 0,05%.

Per i vini a tenore alcolico ridotto (superiore allo 0,5% ma inferiore di almeno il 30% rispetto al tenore standard) si utilizzerà la designazione “a tenore alcolico ridotto”, che sostituirà la formulazione suggerita precedentemente “a contenuto alcolico ridotto”.

Flessibilità delle esportazioni

I vini destinati alle esportazioni saranno esentati dall’obbligo previsto per il mercato interno dell’UE di elencare gli ingredienti e fornire una dichiarazione nutrizionale, il che ridurrà gli oneri amministrativi superflui.

Lotta contro le fitopatie

Per combattere le malattie delle piante, come la flavescenza dorata, il nuovo pacchetto fornirà un maggiore sostegno, ad esempio in termini di monitoraggio, diagnostica, formazione e ricerca. Ciò contribuirà a proteggere i vigneti da questa grave minaccia.

Prodotti vitivinicoli aromatizzati – Proseguire l’innovazione

L’accordo chiarisce che il vino rosato può essere utilizzato come base di altri prodotti vitivinicoli aromatizzati regionali, ampliando così le possibilità di sviluppo dei prodotti. In questo modo si incoraggerà l’innovazione relativamente a prodotti emergenti e si sosterranno i produttori che andranno incontro a nuovi gusti dei consumatori.

Prossime tappe

Il regolamento entrerà in vigore venti giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Informazioni generali

Il settore vitivinicolo dell’UE è una pietra angolare del tessuto culturale ed economico europeo. Rappresenta il 60% della produzione vinicola mondiale ed è il terzo settore agroalimentare dell’UE in termini di esportazioni. Il settore vitivinicolo contribuisce inoltre a contrastare lo spopolamento rurale creando posti di lavoro stabili e sostenendo le economie locali. Oltre a ciò, contribuisce alla conservazione del patrimonio culturale europeo, dato che l’88% dei vigneti dell’UE è dedicato alle indicazioni geografiche.

FONTE: COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA

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