Oggi, il 2 marzo 2026, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin hanno firmato un ampio pacchetto di accordi volti ad approfondire e ampliare le relazioni UE-Svizzera.
Il pacchetto istituisce un quadro moderno per l’UE e la Svizzera, che consente un accesso senza attriti a un mercato di 460 milioni di consumatori in settori chiave, offrendo vantaggi economici a entrambe le parti. Allineando le norme e le regole in settori strettamente integrati, fornirà certezza giuridica, semplificherà gli scambi di beni come i dispositivi medici e i prodotti alimentari e faciliterà l’approvvigionamento transfrontaliero per le imprese su entrambi i lati della frontiera. Inoltre, garantirà norme più coerenti per le persone che vivono, lavorano o studiano oltre la frontiera UE-Svizzera. La Svizzera contribuirà all’elaborazione della legislazione nei settori contemplati dal pacchetto e avrà l’opportunità di influenzare tali norme nella loro concezione.
La presidente Ursula von der Leyen ha dichiarato: “Questo pacchetto storico riflette l’importanza strategica del partenariato tra l’Unione europea e la Svizzera. E significa che la nostra cooperazione è pienamente allineata con le realtà e le ambizioni del 21 ° secolo. Modernizzando e approfondendo i nostri legami in tutti i settori chiave, dal commercio e dai trasporti alla salute e all’energia, rafforziamo la certezza del diritto, promuoviamo l’innovazione e creiamo nuove opportunità per i nostri cittadini e le nostre imprese.”
Il pacchetto comprende aggiornamenti di quattro accordi già esistenti, che già consentono alla Svizzera di accedere al mercato interno dell’UE, per quanto riguarda il trasporto aereo, il trasporto terrestre, la libera circolazione delle persone e il riconoscimento reciproco della valutazione della conformità. L’adeguamento di tali accordi a uno standard moderno consentirà ai cittadini e alle imprese di entrambe le parti di beneficiare pienamente dei diritti conferiti dagli accordi e creerà condizioni di parità per le imprese.
Inoltre, introduce i seguenti nuovi accordi:
- Un nuovo accordo sulla sicurezza alimentare istituirà uno spazio comune di sicurezza alimentare che copra tutte le dimensioni della catena alimentare.
- Un nuovo accordo sull’energia elettrica consentirà la partecipazione della Svizzera al mercato interno dell’energia elettrica dell’UE.
- Un nuovo accordo sulla salute consentirà alla Svizzera di partecipare ai meccanismi e agli organismi dell’UE che affrontano le gravi minacce per la salute a carattere transfrontaliero. Ciò riguarda in particolare il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie e il sistema di allarme rapido e di reazione.
- Un nuovo accordo introduce un contributo finanziario permanente ed equo della Svizzera alla coesione economica e sociale all’interno dell’Unione, che riflette il livello di partenariato e cooperazione tra le parti.
- Un nuovo accordo riguarderà la partecipazione della Svizzera all’Agenzia dell’UE per il programma spaziale, per le attività relative alle componenti Galileo e EGNOS (Servizio europeo di copertura per la navigazione geostazionaria) del programma spaziale dell’Unione.
Nell’ambito del pacchetto, entrambe le parti aggiornano le disposizioni in materia di risoluzione delle controversie contenute nell’accordo sul commercio di prodotti agricoli per allinearle agli ultimi accordi di libero scambio di cui l’Unione europea e la Svizzera sono rispettivamente parti.
Ogni accordo che consente la partecipazione della Svizzera al mercato dell’UE rifletterà l’evoluzione della legislazione dell’UE nel settore interessato e garantirà che la Svizzera la applichi in modo dinamico. Gli accordi comprenderanno disposizioni in materia di risoluzione delle controversie e, se del caso, si applicheranno le discipline in materia di aiuti di Stato.
Oltre a un protocollo sulla cooperazione parlamentare, il pacchetto comprende anche una dichiarazione comune sull’istituzione di un dialogo ad alto livello sull’ampio pacchetto bilaterale e sul possibile ulteriore sviluppo delle relazioni bilaterali tra l’Unione europea e la Svizzera.
Il pacchetto comprende inoltre un accordo sulla partecipazione della Svizzera ai programmi dell’Unione che il commissario Zaharieva e il consigliere federale Parmelin hanno firmato separatamente il 10 novembre 2025 a Berna. L’accordo ha aperto la strada alla partecipazione della Svizzera alle attività di Orizzonte Europa, Euratom, ricerca e formazione, ITER/F4E (Fusione per l’energia), Europa digitale, Erasmus+ e EU4Health. La sua rapida firma e applicazione provvisoria ha consentito all’UE e alle entità svizzere di avviare una cooperazione in materia di ricerca già nell’ambito degli attuali programmi di lavoro.
Contesto
La presidente Ursula von der Leyen ha avviato i negoziati insieme a Viola Amherd, l’allora presidente della Confederazione svizzera, nel marzo 2024. I negoziati, condotti sotto la guida politica del commissario Maroš Šefčovič, si sono conclusi nel dicembre 2024.
La firma è un passo importante verso il completamento della ratifica dell’ampio pacchetto. Consentirà a entrambe le parti di portare avanti i rispettivi processi di ratifica.
Citazioni
“Questo pacchetto storico riflette l’importanza strategica del partenariato tra l’Unione europea e la Svizzera. E significa che la nostra cooperazione è pienamente allineata con le realtà e le ambizioni del 21 ° secolo. Modernizzando e approfondendo i nostri legami in tutti i settori chiave, dal commercio e dai trasporti alla salute e all’energia, rafforziamo la certezza del diritto, promuoviamo l’innovazione e creiamo nuove opportunità per i nostri cittadini e le nostre imprese.”
Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea
“Dopo intensi negoziati, abbiamo raggiunto un accordo equo e lungimirante che riflette sia gli interessi dell’Unione europea che le priorità della Svizzera. Il pacchetto firmato oggi va oltre l’aggiornamento degli accordi esistenti. Apre nuove strade per la cooperazione, salvaguardando nel contempo condizioni di parità. Stiamo gettando le basi per un partenariato che offre quotidianamente benefici tangibili ai cittadini e alle imprese di entrambe le parti. Si tratta di un passo avanti positivo sia per i nostri partner svizzeri che per i nostri cittadini.”
Maroš Šefčovič, Commissario per il Commercio e la sicurezza economica e per le Relazioni interistituzionali e la trasparenza
FONTE: COMUNICATO STAMPA DELLA COMMISSIONE EUROPEA