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Iniziativa dei cittadini europei: la Commissione decide di registrare l’iniziativa sulla tassazione delle emissioni di gas a effetto serra

Oggi la Commissione europea ha deciso di registrare un’iniziativa dei cittadini europei (ICE) dal titolo “Salviamo il pianeta trasferendo il carico fiscale dal lavoro alle emissioni di gas a effetto serra”.

Gli organizzatori dell’iniziativa invitano la Commissione a rafforzare il pacchetto “Pronti per il 55 %” e il sistema di fissazione del prezzo del carbonio dell’UE stabilendo un’eliminazione più rapida delle quote gratuite e rimuovendo il limite al prezzo del carbonio per conseguire gli obiettivi di riduzione delle emissioni. Chiedono inoltre la ridistribuzione di una parte sostanziale delle entrate derivanti dalla fissazione del prezzo del carbonio alle famiglie a basso reddito, rafforzando il Fondo sociale dell’UE per il clima e promuovendo l’istituzione di un “Climate Club” in cui i paesi partecipanti adottino un sistema solido di fissazione del prezzo del carbonio, prendendo debitamente in considerazione la ridistribuzione delle entrate così ottenute alle famiglie a basso reddito.

La decisione di registrare l’iniziativa è di natura giuridica e non pregiudica le conclusioni giuridiche e politiche definitive della Commissione né le eventuali azioni che potrebbe intraprendere nel caso in cui l’iniziativa ottenga il sostegno necessario.

Poiché l’iniziativa soddisfa le condizioni formali stabilite nella normativa applicabile, la Commissione la ritiene giuridicamente ammissibile. In questa fase la Commissione non ha ancora analizzato le proposte nel merito.

Prossime tappe

A partire da oggi, data di registrazione dell’iniziativa, gli organizzatori hanno sei mesi di tempo per avviare la raccolta delle firme. Se l’iniziativa otterrà entro un anno un milione di dichiarazioni di sostegno, raggiungendo il numero minimo di firmatari previsto in almeno sette diversi Stati membri, la Commissione sarà tenuta a reagire, decidendo se intervenire o no in risposta alla richiesta e motivando la decisione.

Contesto

Prevista dal trattato di Lisbona come strumento per dare modo ai cittadini di influire sul programma di lavoro della Commissione, l’iniziativa dei cittadini europei è stata varata nell’aprile 2012. Una volta registrata ufficialmente, consente a un milione di cittadini provenienti da almeno sette Stati membri di chiedere alla Commissione europea di proporre atti giuridici nei settori di sua competenza. Per essere ammissibile, l’azione proposta 1) non deve esulare manifestamente dalla competenza della Commissione di presentare una proposta di atto giuridico, 2) non deve essere manifestamente ingiuriosa, futile o vessatoria, 3) né manifestamente contraria ai valori dell’Unione.

Da quando è stata istituita l’iniziativa dei cittadini europei, la Commissione ha registrato 112 iniziative.

FONTE: COMUNICATO STAMPA DELLA COMMISSIONE EUROPEA

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