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La Commissione eroga pagamenti a Germania, Grecia, Italia, Portogallo, Slovacchia e Slovenia nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF)

Oggi la Commissione ha erogato pagamenti a sei Stati membri.

La * Germania ha ricevuto il primo pagamento nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza, per un importo pari a 4 miliardi di EUR. Il 15 settembre la Germania ha presentato alla Commissione la prima richiesta di pagamento di 4 miliardi di EUR nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza riguardante 28 traguardi e 8 obiettivi. Il piano complessivo per la ripresa e la resilienza della Germania sarà finanziato con 28 miliardi di EUR di sovvenzioni. Per saperne di più sul piano tedesco per la ripresa e la resilienza cliccare qui.

La Commissione ha versato alla Grecia il terzo pagamento nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza. Il pagamento ammonta a 3,64 miliardi di EUR (1,69 miliardi di EUR di sostegno finanziario non rimborsabile e 1,95 miliardi di EUR di prestiti, esclusi i prefinanziamenti). Il 16 maggio 2023 e il 22 novembre 2023 la Grecia ha presentato alla Commissione la terza richiesta di pagamento per il sostegno non rimborsabile e la terza richiesta di pagamento per i prestiti, riguardanti, rispettivamente, 39 traguardi e quattro obiettivi. Il piano complessivo per la ripresa e la resilienza della Grecia sarà finanziato con 35,95 miliardi di EUR, di cui 18,22 miliardi di EUR di sostegno non rimborsabile e 17,73 miliardi di EUR di prestiti. Per saperne di più sul piano greco per la ripresa e la resilienza cliccare qui.

La Commissione ha inoltre versato all’Italia il quarto pagamento di 16,5 miliardi di EUR di sostegno finanziario non rimborsabile e prestiti (esclusi i prefinanziamenti) nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza. Il 22 settembre 2023 l’Italia ha presentato alla Commissione la quarta richiesta di pagamento di 16,5 miliardi di EUR nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza riguardante 21 traguardi e 7 obiettivi. Il piano complessivo per la ripresa e la resilienza dell’Italia sarà finanziato con 194,4 miliardi di EUR, di cui 71,8 miliardi di sovvenzioni e 122,6 miliardi di prestiti. Per saperne di più sul piano italiano per la ripresa e la resilienza cliccare qui.

Infine la Commissione ha versato al Portogallo il terzo e quarto pagamento combinato per 2,46 miliardi di EUR di sostegno finanziario non rimborsabile e prestiti (esclusi i prefinanziamenti) nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza. Nell’ottobre 2023 il Portogallo ha presentato alla Commissione la terza richiesta di pagamento della terza e della quarta rata di sovvenzioni (1,77 miliardi di EUR e 0,82 miliardi di EUR) e della terza e quarta rata di prestiti (0,36 miliardi di EUR e 0,22 miliardi di EUR) nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza, che riguardano 47 traguardi e obiettivi. Il 13 dicembre la Commissione ha adottato una valutazione preliminare parzialmente positiva della richiesta di pagamento del Portogallo, avendo constatato che un traguardo e un obiettivo riguardanti le riforme del settore sanitario e un traguardo relativo alla riforma delle professioni regolamentate non erano stati conseguiti in modo soddisfacente. La Commissione ha preso atto delle misure già adottate dal Portogallo per conseguire tali traguardi e obiettivi in sospeso, anche se resta ancora molto da fare. Le misure da adottare nell’ambito della procedura di “sospensione dei pagamenti” per concedere agli Stati membri più tempo per conseguire i traguardi in sospeso sono illustrate nel documento Q&A. Il piano complessivo per la ripresa e la resilienza del Portogallo sarà finanziato con 22,2 miliardi di EUR di sovvenzioni e prestiti. Per saperne di più sul piano portoghese per la ripresa e la resilienza cliccare qui.

La Commissione ha inoltre versato alla Slovacchia il terzo pagamento di 662 milioni di EUR di sostegno finanziario non rimborsabile (esclusi i prefinanziamenti) nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza. Il 25 settembre la Slovacchia ha presentato alla Commissione la terza richiesta di pagamento di 662 milioni di EUR nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza riguardante 21 traguardi e sei obiettivi. Il piano complessivo per la ripresa e la resilienza della Slovacchia sarà finanziato con 6,4 miliardi di EUR di sovvenzioni. Per saperne di più sul piano slovacco per la ripresa e la resilienza cliccare qui.

È stato inoltre versato oggi il secondo pagamento alla Slovenia di 225,91 milioni di EUR di sostegno finanziario non rimborsabile (esclusi i prefinanziamenti) e 310,09 milioni di EUR di sostegno rimborsabile nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza. Il 15 settembre la Slovenia ha presentato alla Commissione la seconda richiesta di pagamento di 536 milioni di EUR nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza riguardante 43 traguardi e tre obiettivi. Il piano complessivo per la ripresa e la resilienza della Slovenia sarà finanziato con 1,61 miliardi di EUR di sovvenzioni e 1,07 miliardi di EUR di prestiti. Per saperne di più sul piano sloveno per la ripresa e la resilienza cliccare qui.

I pagamenti nell’ambito del dispositivo per la ripresa e la resilienza sono basati sulla performance e dipendono dall’attuazione delle riforme e degli investimenti delineati nei rispettivi piani per la ripresa e la resilienza da parte di Germania, Grecia, Italia, Portogallo, Slovacchia e Slovenia.

Prossime tappe

Gli importi erogati agli Stati membri sono pubblicati nel quadro di valutazione della ripresa e della resilienza, che riporta i progressi compiuti nell’attuazione dell’RRF nel suo insieme e dei singoli piani per la ripresa e la resilienza.

FONTE: COMUNICATO STAMPA DELLA COMMISSIONE EUROPEA

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