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La Commissione riduce la burocrazia e massimizza l’impatto degli investimenti in aiuti esteri

La Commissione europea sta aumentando l’efficienza e la potenza di fuoco della sua garanzia per le azioni esterne, uno strumento finanziario chiave nell’ambito della strategia Global Gateway che offre prestiti più accessibili per sbloccare gli investimenti nei paesi partner di tutto il mondo. In un contesto geopolitico sempre più complesso, l’UE riafferma il suo ruolo di attore globale rafforzando le sue capacità strategiche e reattive.

L’EAG sostiene iniziative quali il finanziamento della produzione di idrogeno verde in Namibia, il collegamento digitale dell’Europa con l’Africa e l’Asia attraverso cavi sottomarini, lo sviluppo di impianti di produzione di vaccini in Africa o la promozione dell’assorbimento di anidride carbonica nelle foreste amazzoniche. Con la proposta odierna la Commissione rafforzerà questo potente strumento di finanziamento, potenziando la capacità dell’UE di fornire aiuti e gestendo meglio i rischi finanziari.

La proposta odierna mira a un uso più dinamico delle risorse dell’UE, senza richiedere un bilancio supplementare. Tale obiettivo può essere conseguito apportando modifiche mirate alle norme vigenti in materia di investimenti dell’UE nei paesi partner. Le nuove norme consentiranno all’UE di ridistribuire più facilmente i finanziamenti tra i suoi strumenti di finanziamento, in modo da poter massimizzare l’efficienza degli aiuti esteri dell’UE. In particolare, norme più flessibili consentiranno trasferimenti di fondi supplementari tra diversi fondi di garanzia. Allo stesso tempo, l’UE farà leva su ulteriori margini di investimento riducendo la copertura del rischio di alcuni prestiti della Banca europea per gli investimenti (BEI).

Inoltre, sono in corso una serie di misure di semplificazione per ridurre le lunghe procedure, in modo che l’accesso agli investimenti nell’ambito degli orientamenti possa avvenire più rapidamente. Le nuove misure consentiranno ai partner esecutivi dell’UE, quali la BEI, la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS) e altre istituzioni finanziarie europee per lo sviluppo, di lavorare in modo più efficiente razionalizzando le procedure. In tal modo, l’UE cerca di accelerare la realizzazione di progetti di impatto del Global Gateway nei paesi partner, rendendo nel contempo più facile per le imprese europee impegnarsi nella cooperazione internazionale.

Alcune delle misure di semplificazione comprendono:

  • Obblighi di comunicazione consolidati e razionalizzati, facilitando la conformità e il monitoraggio.
  • Meno negoziazioni grazie al più ampio ricorso alle integrazioni e agli accordi quadro, che semplificano il processo di contrattazione e accelerano il time-to-market.
  • Processi di finanziamento misto semplificati, in particolare in collaborazione con la BEI, per accelerare i tempi dei progetti.

Contesto

La strategia Global Gateway dell’UE fornisce il quadro per l’azione esterna dell’UE. Si tratta dell’offerta positiva dell’UE ai paesi partner volta a promuovere lo sviluppo sostenibile e la resilienza attraverso investimenti orientati al valore. Il Global Gateway sostiene la duplice transizione verde e digitale al di fuori dell’UE mobilitando risorse del settore pubblico e privato e rafforzando la connettività strategica.

Il regolamento sullo strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale – Europa globale (NDICI – Europa globale), che costituisce la base finanziaria del Global Gateway, fornisce un’architettura finanziaria unificata per attirare investimenti del settore privato al di fuori dell’UE, basata su tre pilastri: il Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile + (EFSD+), la garanzia di bilancio unificata (EAG) e l’assistenza finanziaria.

L’EFSD+ è il più grande strumento finanziario attualmente in vigore per sostenere gli investimenti al di fuori dell’UE, nell’ambito dell’iniziativa Global Gateway.

Istituito nel giugno 2021, l’EFSD+ offre ai paesi partner dell’UE un migliore accesso alle opzioni di finanziamento, quali sovvenzioni e garanzie, al fine di mobilitare risorse finanziarie aggiuntive per uno sviluppo economico sostenibile e inclusivo.

Le garanzie finanziarie nell’ambito dell’EFSD+ sono accordi giuridicamente vincolanti in base ai quali l’UE accetta di pagare l’importo dovuto in caso di perdite finanziarie che i prestatori potrebbero subire. Ciò incoraggia maggiori investimenti da parte delle istituzioni finanziarie e del settore privato.

Attraverso l’EFSD+, l’UE sta convogliando a livello mondiale 39,8 miliardi di EUR in capacità di garanzia per il periodo 2021-2027.

Citazioni

“In qualità di principale donatore mondiale, l’UE deve agire in modo più rapido e intelligente nell’aiutare i paesi partner in un mondo più competitivo. Le modifiche adottate oggi ridurranno la burocrazia e sbloccheranno risorse aggiuntive per la nostra azione esterna. In questo modo, possiamo fare di più con meno denaro e sostenere meglio coloro che ne hanno più bisogno, in particolare i paesi più fragili.”

Kaja Kallas, Alta rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza e vicepresidente della Commissione

“La proposta odierna è fondamentale per semplificare i nostri investimenti nel mondo, ottimizzando e sbloccando nel contempo le risorse esistenti. Dovrebbe generare un risparmio di 21,5 milioni di euro per i nostri partner esecutivi, oltre agli oltre 8 miliardi di euro di misure di semplificazione più ampie già individuate quest’anno. Renderà la nostra azione esterna più semplice, più rapida e più incisiva sul campo, dove conta.”

Valdis Dombrovskis, Commissario per l’Economia e la produttività e per l’Attuazione e la semplificazione

“Nell’ambito del Global Gateway, stiamo lavorando duramente per rafforzare le nostre partnership all’estero e sostenere lo sviluppo sostenibile dei nostri partner, aprendo al contempo nuove opportunità per le nostre aziende. È chiaro che il successo di questo sforzo dipende dalla potenza di fuoco finanziaria che siamo in grado di dispiegare. La misura che abbiamo approvato oggi ci aiuterà a rendere più efficaci i nostri strumenti di finanziamento esterno e a semplificare le procedure per i nostri partner esecutivi.”

Jozef Síkela, Commissario per i Partenariati internazionali

FONTE: COMUNICATO STAMPA DELLA COMMISSIONE EUROPEA

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