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L’UE chiede consultazioni nell’ambito dell’accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione sulla chiusura definitiva della pesca del cicerello da parte del Regno Unito

Oggi l’Unione europea ha chiesto consultazioni con il Regno Unito nell’ambito del meccanismo di risoluzione delle controversie dell’accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione UE-Regno Unito in merito alla decisione del Regno Unito di vietare la pesca del cicerello, al fine di giungere a una soluzione reciprocamente accettabile.

In vigore dal 26 marzo 2024, la chiusura della pesca del cicerello riguarda le acque inglesi nel Mare del Nord e tutte le acque scozzesi. Questa misura limita notevolmente l’accesso delle navi dell’UE a questo tipo di pesca. L’UE mette in dubbio la compatibilità della chiusura totale e permanente delle attività di pesca con i principi e gli obblighi previsti dall’accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione.

Nell’ambito dell’accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione, l’UE e il Regno Unito hanno convenuto di applicare misure basate su dati concreti, proporzionate e non discriminatorie per la conservazione delle risorse biologiche marine. L’UE mantiene il suo impegno a cooperare con il Regno Unito per conseguire tali obiettivi.

La cooperazione tra l’UE e il Regno Unito nell’ambito dell’accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione si è evoluta positivamente, anche nell’ambito del comitato specializzato per la pesca, e l’UE rimane aperta a raggiungere una soluzione reciprocamente accettabile con il Regno Unito che risolve la questione.

L’UE agisce per proteggere e ripristinare gli ecosistemi marini per una pesca sostenibile e resiliente nell’ambito della politica comune della pesca, della strategia dell’UE sulla biodiversità per il 2030 e del piano d’azione per l’ambiente marino.

Prossime tappe

La richiesta di consultazioni avvia formalmente un procedimento nell’ambito del meccanismo di risoluzione delle controversie dell’accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione al fine di trovare una soluzione reciprocamente accettabile della controversia.  Se le consultazioni non raggiungono una soluzione soddisfacente entro 30 giorni, o più se concordato da entrambe le parti, l’UE può chiedere l’istituzione di un collegio arbitrale per pronunciarsi sulla compatibilità delle misure del Regno Unito con l’accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione.

Contesto

La Commissione europea monitora attentamente l’attuazione degli impegni assunti dai partner dell’UE, anche nell’ambito dell’accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione con il Regno Unito, e, ove necessario, agisce per garantire che tali impegni siano rispettati.

L’accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione tra l’UE e il Regno Unito si applica dal 1º gennaio 2021. Nell’ambito della rubrica “Pesca” dell’accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione, l’UE e il Regno Unito si sono impegnati a cooperare per garantire che le attività di pesca degli stock condivisi nelle loro acque siano ecosostenibili e contribuiscano a conseguire benefici economici e sociali con tutte le misure di gestione della pesca adottate che siano proporzionate, non discriminatorie e basate sui migliori pareri scientifici disponibili.

A norma dell’accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione, l’UE e il Regno Unito si sono impegnati a tenere consultazioni annuali per concordare i TAC per gli stock condivisi elencati nell’allegato 35 dell’accordo. Il cicerello è incluso in tale allegato in quanto è pescato nelle acque dell’UE e nelle acque del Regno Unito.

L’UE e il Regno Unito hanno fissato possibilità di pesca per il cicerello sulla base del parere scientifico indipendente del Consiglio internazionale per l’esplorazione del mare (CIEM). L’obiettivo è conseguire il rendimento massimo sostenibile (MSY), che consente di catturare gli stock ittici a livelli precauzionali che consentono loro di riprodursi alla loro capacità massima mantenendo nel contempo livelli di popolazione sani. Per specie come il cicerello, il CIEM tiene conto direttamente, nel suo parere, del consumo di cicerello da parte di altri predatori, come gli uccelli marini e i mammiferi marini, in quanto la predazione quantitativa è sistematicamente inclusa nelle valutazioni.

Citazioni

“La chiusura definitiva della pesca del cicerello da parte del Regno Unito priva le navi dell’UE delle possibilità di pesca, ma incide anche sugli impegni di base previsti dall’accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione UE-Regno Unito. Stock sani di cicerello sono essenziali non solo per il delicato equilibrio dei nostri ecosistemi marini, ma anche per i mezzi di sussistenza dei nostri pescatori. Sono già in atto misure per proteggere questa importante specie, anche fissando le catture al di sotto dei livelli raccomandati dal punto di vista scientifico e zone di divieto per la protezione degli uccelli marini. Pertanto, qualsiasi ulteriore decisione deve essere proporzionata agli obiettivi e basata su solide prove scientifiche, in particolare per quanto riguarda la gestione delle nostre risorse condivise. L’UE si impegna a garantire che l’accordo sugli scambi commerciali e la cooperazione sia attuato correttamente e che i principi e gli obblighi ivi contenuti siano rispettati da entrambe le parti. Mi auguro vivamente che queste consultazioni portino a una soluzione reciprocamente accettabile per entrambe le parti.”

Virginijus Sinkevičius, commissario per l’Ambiente, gli oceani e la pesca

FONTE: COMUNICATO STAMPA DELLA COMMISSIONE EUROPEA 

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