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L’UE riporta buoni risultati alla conferenza ministeriale dell’OMC, ma per riformare le regole del commercio mondiale c’è ancora tanto da fare

La Commissione europea ha svolto un determinante ruolo di intermediazione per il raggiungimento di importanti risultati alla 13a riunione ministeriale dell’Organizzazione mondiale del commercio (MC13), conclusasi venerdì ad Abu Dhabi. Al termine di una settimana di intensi dibattiti, i negoziatori dell’UE sono riusciti a raggiungere importanti accordi sul commercio elettronico, su nuove regole per migliorare gli scambi di servizi a livello mondiale, sulla cooperazione ambientale e il rafforzamento della posizione dei paesi in via di sviluppo nel sistema commerciale mondiale.  

Tuttavia, negli ultimi mesi l’UE si era adoperata per poter raggiungere risultati ambiziosi volti a rilanciare l’OMC in un periodo di crescenti tensioni geopolitiche; tra i risultati ambiti un accordo globale sulle sovvenzioni alla pesca a livello mondiale, la riforma agricola e progressi significativi in materia di risoluzione delle controversie. L’UE si rammarica del fatto che, nonostante la volontà di un’ampia maggioranza dei membri dell’OMC, non sia stato possibile trovare compromessi su tali questioni.  

IL COMMERCIO ELETTRONICO RIMANE ESENTE DA DAZI DOGANALI 

I membri dell’OMC hanno convenuto di rinnovare la “moratoria sul commercio elettronico” fino alla MC14, mantenendo il libero scambio di servizi online, tra cui applicazioni, giochi e software, nonché contenuti trasmessi digitalmente come musica, video e altri file digitali. L’UE ha investito molto in termini di tempo e di sforzi politici per costruire una coalizione a favore di tale estensione, che contribuirà alla crescita di un commercio globale di servizi digitali già in forte espansione. La moratoria sul commercio elettronico è in vigore dal 1998 ed è fondamentale per le imprese – in particolare le PMI – e i consumatori di tutto il mondo, in quanto consente loro di partecipare al commercio elettronico e di accedere ai servizi elettronici in modo più economico e più facile. La misura è inoltre essenziale per consentire alle imprese dei paesi in via di sviluppo di espandersi a livello mondiale. Il commercio digitale rappresenta già quasi un quarto del commercio mondiale e la sua crescita non dà segni di rallentamento. L’UE continuerà a intensificare gli sforzi in seno all’OMC per la creazione di un sistema commerciale globale più inclusivo, prevedibile e basato su regole, adatto all’economia digitale, anche cercando una soluzione a lungo termine per i dazi doganali sulle trasmissioni elettroniche. 

STIMOLO PER GLI SCAMBI DI SERVIZI A LIVELLO MONDIALE 

L’UE ha accolto con favore l’entrata in vigore di nuove regole volte ad agevolare e semplificare gli scambi di servizi. Ora le imprese trarranno vantaggio da procedure di autorizzazione chiare, prevedibili ed efficaci in oltre 71 mercati. L’UE è stata in prima linea nell’ambito di questa iniziativa, che sosterrà la crescita economica per noi e i nostri partner nel settore più vasto e in più rapida crescita dell’economia odierna. 

SOSTEGNO ALLO SVILUPPO  

L’UE ha svolto un ruolo di primo piano nel produrre risultati che integreranno più saldamente i paesi in via di sviluppo nel sistema commerciale mondiale.  123 membri dell’OMC hanno concluso un accordo per agevolare gli investimenti e sostenere lo sviluppo. Questo nuovo accordo sull’agevolazione degli investimenti per lo sviluppo mira a sfruttare il potenziale economico degli investimenti esteri diretti per stimolare lo sviluppo nei paesi più poveri. La prossima tappa consisterà nell’integrare tale accordo nel corpus di regole dell’OMC. L’adesione questa settimana di due nuovi membri — Timor Leste e Comore — all’OMC mette in evidenza il valore che i paesi di ogni parte del mondo continuano ad attribuire ad una base comune di norme globali per gli scambi e gli investimenti. I ministri hanno inoltre adottato una decisione volta ad aiutare i paesi meno sviluppati che pervengono a un livello di sviluppo più elevato.  Oltre a sostenere i membri meno sviluppati, i membri dell’OMC hanno adottato un’iniziativa volta a migliorare l’attuazione chiara ed efficace del trattamento speciale e differenziato per tutti i paesi in via di sviluppo nei settori chiave delle norme per l’accesso al mercato. 

AMBIENTE E SOSTENIBILITÀ 

In occasione della CM13 sono stati compiuti importanti progressi per quanto riguarda, tra l’altro, il contributo del commercio alla sostenibilità ambientale, il proseguimento dei lavori sulla lotta contro l’inquinamento da plastica, l’eliminazione graduale dei combustibili fossili e la promozione dell’economia circolare.  

La coalizione dei ministri del Commercio sul clima, della cui guida congiunta fa parte la Commissione europea, si è riunita per discutere delle politiche volte a promuovere la decarbonizzazione. I ministri dei 61 paesi in questione hanno inoltre adottato azioni volontarie connesse al commercio volte a far fronte alla crisi climatica. 

NESSUN ACCORDO SULLE SOVVENZIONI GLOBALI ALLA PESCA

L’UE si rammarica profondamente del fatto che un ristretto numero di membri dell’OMC abbia bloccato un accordo globale sulle sovvenzioni alla pesca a livello mondiale. L’accordo in discussione prevedeva che, sfruttando i risultati conseguiti in occasione della 12a conferenza ministeriale, si adempisse al mandato stabilito dall’obiettivo di sviluppo sostenibile 14.6 delle Nazioni Unite vietando le sovvenzioni dannose alla pesca in tutto il mondo.  

L’UE ha lavorato con partner di ogni livello dello spettro di sviluppo per trovare un terreno comune per un accordo solido volto ad ampliare la normativa che vieta le sovvenzioni che contribuiscono alla sovraccapacità e alla pesca eccessiva. 

POLITICA INDUSTRIALE 

L’UE si rammarica del fatto che in occasione della CM13 non sia stato raggiunto un accordo per avviare un reale dibattito sulle principali sfide commerciali (commercio e politica industriale, spazio politico per l’industrializzazione, commercio e ambiente), nonostante tale accordo fosse sostenuto dall’UE e dalla maggioranza delle altre delegazioni. Il blocco di questa agenda orientata al futuro da parte di un ristretto numero di paesi rappresenta una battuta d’arresto che indebolisce il ruolo dell’OMC quale sede chiave per far fronte alle sfide attuali. 

Per affrontare tali questioni continuerà a essere necessaria una maggiore cooperazione internazionale e, a tale riguardo, l’UE manterrà il proprio ruolo guida. 

NESSUN ACCORDO SULL’AGRICOLTURA

Nonostante l’impegno costruttivo e pragmatico dell’UE e di altri membri a trovare compromessi verso un accordo, in occasione della CM13 i membri dell’OMC non sono riusciti ad accordarsi sull’avanzamento della riforma agricola. Le divergenze tra i membri erano troppo ampie per essere risolte. Questo fallimento va purtroppo a scapito dei paesi più vulnerabili, che dipendono maggiormente dal sistema commerciale multilaterale.  

RIFORMA DELLA RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE 

In occasione della CM13 i membri dell’OMC hanno riconosciuto i progressi compiuti e ribadito il loro impegno a trovare un accordo per ripristinare un sistema di risoluzione delle controversie pienamente funzionante entro la fine del 2024. L’UE ha ripetutamente invitato i membri dell’OMC ad avanzare nella riforma del sistema di risoluzione delle controversie, che è di importanza fondamentale per salvaguardare la legittimità generale dell’OMC e per porre fine all’erosione delle regole commerciali. Il sistema di risoluzione delle controversie è inoltre essenziale per garantire stabilità agli investimenti e alle esportazioni delle imprese.  Tuttavia occorre ancora trovare una soluzione in merito a un sistema di ricorso riformato.   

SOLIDARIETÀ CON L’UCRAINA  

I ministri del Commercio di ogni parte del mondo hanno espresso sostegno all’Ucraina in occasione di un evento di solidarietà ospitato dall’UE a margine della conferenza ministeriale. L’evento ha segnato i due anni dall’inizio della guerra di aggressione su vasta scala da parte della Russia nei confronti dell’Ucraina. Ricordando le vittime della guerra, i membri dell’OMC presenti hanno ribadito il loro costante sostegno all’Ucraina, invocando la fine della guerra.  

Citazioni

“In un periodo di crescenti tensioni geopolitiche e di incertezza politica, accolgo con favore il fatto che la CM13 abbia prodotto alcuni risultati positivi per il sistema commerciale mondiale. L’UE è stata sin da subito orientata al conseguimento di tutti questi risultati, collaborando con partner di tutto il mondo. In particolare la decisione di prorogare la moratoria sul commercio elettronico è di fondamentale importanza per il commercio digitale, un settore chiave per la crescita nell’economia globale e una priorità assoluta per l’UE. Importanti progressi li abbiamo compiuti anche in materia di sviluppo e sostenibilità, a vantaggio di tutti i membri. Tuttavia, siamo stati delusi per la mancanza di sviluppi di rilievo in una serie di settori importanti. L’UE si è impegnata intensamente a trovare accordi sulle sovvenzioni alla pesca, sul pacchetto agricolo e su un programma dinamico di riforme dell’OMC. Gli accordi erano a portata di mano, sostenuti dalla stragrande maggioranza dei membri, ma all’ultimo momento sono stati bloccati da pochi paesi, talvolta da uno solo. L’UE continuerà a sostenere attivamente i lavori per un corpus di regole commerciali globali più inclusivo e adeguato allo scopo e a dar prova di leadership e impegno. Ci auguriamo che anche tutti i nostri partner ci seguano in questo approccio fattivo.”

Valdis Dombrovskis, vicepresidente esecutivo responsabile per il Commercio

FONTE: COMUNICATO STAMPA DELLA COMMISSIONE EUROPEA

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