Il Consiglio ha adottato giovedì una decisione relativa alla posizione che l’UE adotterà in sede di Comitato di associazione UE-Moldova riunito nella formazione “Commercio” in merito all’aumento dell’accesso al mercato per alcune esportazioni non ancora liberalizzate: prugne, uve da tavola, mele, pomodori, aglio, ciliegie e succhi di uva.
Tali prodotti non sono ancora completamente liberalizzati per l’esportazione dalla Moldova verso l’UE e sarebbero normalmente soggetti a contingenti esenti da dazi. Finora, tuttavia, sono stati oggetto delle misure unilaterali di liberalizzazione degli scambi dell’UE per la Moldova, introdotte nel luglio 2022 a seguito della guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina e prorogate ulteriormente fino al 24 luglio 2025.
L’obiettivo attuale dell’UE è passare da questo regime temporaneo a un quadro a lungo termine che garantisca stabilità agli attori economici di entrambe le parti e stimoli i flussi commerciali, proteggendo al tempo stesso i settori agricoli sensibili dell’UE.
Il futuro accordo comprenderà solide clausole di salvaguardia contro le distorsioni del mercato e subordinerà il nuovo accesso al mercato al graduale allineamento della Moldova alle specifiche norme agroalimentari dell’UE entro il 2027.
Prossime tappe
Dopo l’adozione da parte del Consiglio, il Comitato di associazione UE-Moldova riunito nella formazione “Commercio” deve adottare la decisione relativa alla riduzione e alla soppressione dei dazi doganali a norma del processo di riesame previsto dall’articolo 147, paragrafo 4, dell’accordo.
Informazioni generali
L’UE ha condannato fermamente la guerra di aggressione della Russia nei confronti dell’Ucraina e ha adottato misure senza precedenti a sostegno della Moldova, sia in questo contesto eccezionale che relativamente al suo percorso di adesione.
Ciò comprende misure commerciali autonome e un piano di crescita da 1,9 miliardi di euro teso a stimolare le riforme a lungo termine e la crescita economica. Alla Moldova è stato concesso lo status di paese candidato all’adesione all’UE nel giugno 2022 e i negoziati di adesione sono iniziati nel dicembre 2023.
L’accordo di associazione tra l’UE e la Moldova intende promuovere il dialogo politico e aumentare l’associazione della Moldova alle politiche dell’UE e la sua partecipazione ai programmi e alle agenzie dell’UE. Contiene inoltre una zona di libero scambio globale e approfondita (DCFTA), al fine di creare le condizioni per rafforzare le relazioni economiche e commerciali, così da consentire la graduale integrazione della Moldova nel mercato interno dell’UE. L’accordo è entrato in vigore il 1º luglio 2016 e la DCFTA è stata applicata in via provvisoria dal 1º settembre 2014. L’articolo 147, paragrafo 4, dell’accordo stabilisce che, dopo l’entrata in vigore dell’accordo le parti possono consultarsi per decidere se accelerare ed estendere la portata della soppressione dei dazi doganali sugli scambi commerciali reciproci (“processo di riesame”).