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Pacchetto infrazioni di febbraio: decisioni principali

Panoramica per settore di interesse per l’Italia

Natura: la Commissione invita l’ITALIA ad attuare la direttiva Habitat e a prevenire le catture accessorie di specie e uccelli marini

La Commissione ha deciso di avviare una procedura di infrazione inviando una lettera di costituzione in mora all’Italia (INFR(2023)2181) per mancata attuazione delle misure previste dalla direttiva Habitat (direttiva 92/43/CEE) volte a monitorare e ad evitare le catture accessorie di cetacei, tartarughe e uccelli marini da parte dei pescherecci. Il Green Deal europeo e la strategia sulla biodiversità per il 2030 indicano quanto sia fondamentale che l’UE arresti la perdita di biodiversità, favorendone la protezione e il ripristino. L’Italia non ha istituito un sistema di monitoraggio delle catture e uccisioni accidentali di specie protette, come il tursiope troncato e la tartaruga comune, entrambi rigorosamente protetti dalla direttiva Habitat. L’Italia non ha inoltre svolto ulteriori ricerche e non ha adottato misure di conservazione per garantire che le catture e le uccisioni accidentali non abbiano un significativo impatto negativo sulla popolazione delle specie protette. L’Italia non ha altresì adottato misure adeguate per evitare perturbazioni significative di diverse specie marine e di uccelli marini, quali la berta maggiore, la berta minore, l’uccello delle tempeste europeo e il marangone dal ciuffo nei siti Natura 2000 designati per la loro conservazione. Inoltre, l’Italia non ha monitorato lo stato di conservazione di diverse specie protette. La Commissione procede pertanto all’invio di una lettera di costituzione in mora all’Italia, che dispone ora di 2 mesi per rispondere e rimediare alle carenze segnalate dalla Commissione. In assenza di una risposta soddisfacente, la Commissione potrà decidere di emettere un parere motivato.

Natura: la Commissione invita l’ITALIA a rispettare le norme sulla caccia, in particolare quelle sull’uso di piombo nelle munizioni

La Commissione ha deciso di avviare una procedura di infrazione inviando una lettera di costituzione in mora all’Italia (INFR(2023)2187) per il mancato rispetto della direttiva Uccelli (direttiva 2009/147/CE) e del regolamento REACH (regolamento 1907/2006/CE modificato dal regolamento (UE) 2021/57) a causa delle modifiche introdotte nelle norme italiane sulla caccia. La direttiva Uccelli mira a proteggere tutte le specie di uccelli selvatici naturalmente presenti nell’UE e i loro habitat. Il regolamento REACH, modificato dal regolamento (UE) 2021/57, limita l’uso di munizioni contenenti piombo all’interno o in prossimità di zone umide per proteggere gli uccelli acquatici, l’ambiente e la salute umana. La Commissione ha constatato che diversi atti legislativi italiani non sono conformi a tale normativa dell’UE. In violazione della direttiva Uccelli, la legislazione italiana conferisce alle regioni il potere di autorizzare l’uccisione o la cattura di specie di fauna selvatica, anche nelle aree in cui la caccia è vietata, come le aree protette, e durante il periodo dell’anno in cui la caccia è vietata. La legislazione italiana non è inoltre conforme alle disposizioni del regolamento REACH, quale modificato, sull’uso del piombo nelle munizioni. La Commissione procede pertanto all’invio di una lettera di costituzione in mora all’Italia, che dispone ora di 2 mesi per rispondere e rimediare alle carenze segnalate dalla Commissione. In assenza di una risposta soddisfacente, la Commissione potrà decidere di emettere un parere motivato.

FONTE: COMUNICATO STAMPA DELLA COMMISSIONE EUROPEA