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Patto di stabilità e crescita: il Consiglio adotta raccomandazioni rivolte ai paesi oggetto della procedura per i disavanzi eccessivi

Oggi il Consiglio ha adottato raccomandazioni rivolte a sette paesi affinché correggano la loro situazione di disavanzo eccessivo entro un determinato periodo di tempo: Belgio, Francia, Italia, Malta, Polonia, Slovacchia e Romania.

Le raccomandazioni contengono, per ogni Stato membro, un percorso di rettifica del bilancio, espresso in termini numerici, e un termine. Sono in linea con gli obiettivi di ciascuno Stato membro espressi nei rispettivi piani strutturali di bilancio di medio termine, che sono stati presentati nel contesto dell’attuazione del nuovo quadro di governance economica dell’UE.

Belgio

Il Consiglio raccomanda al Belgio di porre fine alla situazione di disavanzo eccessivo entro il 2027. Il Belgio dovrebbe assicurare che il tasso di crescita nominale della spesa netta non superi il 2,4% nel 2025, l’1,9% nel 2026 e il 2,0% nel 2027. Poiché il Belgio non ha ancora presentato un piano strutturale di bilancio di medio termine, il percorso correttivo si basa sulla traiettoria di riferimento che la Commissione ha trasmesso al Belgio nel giugno 2024, aggiornata sulla base dei dati più recenti.

Francia

La raccomandazione del Consiglio stabilisce che la Francia dovrebbe porre fine alla situazione di disavanzo eccessivo entro il 2029. La Francia dovrebbe assicurare che il tasso di crescita nominale della spesa netta non superi lo 0,8% nel 2025, l’1,2% nel 2026, l’1,2% nel 2027, l’1,2% nel 2028 e l’1,1% nel 2029.

Italia

Il Consiglio raccomanda all’Italia di porre fine alla situazione di disavanzo eccessivo entro il 2026. L’Italia dovrebbe assicurare che il tasso di crescita nominale della spesa netta non superi l’1,3% nel 2025 e l’1,6% nel 2026.

Malta

Il Consiglio raccomanda a Malta di porre fine alla situazione di disavanzo eccessivo entro il 2027. Malta dovrebbe assicurare che il tasso di crescita nominale della spesa netta non superi il 6,0% nel 2025, il 5,8% nel 2026 e il 5,8% nel 2027.

Polonia

Il Consiglio raccomanda alla Polonia di porre fine alla situazione di disavanzo eccessivo entro il 2028. La Polonia dovrebbe assicurare che il tasso di crescita nominale della spesa netta non superi il 6,3% nel 2025, il 4,4% nel 2026, il 4,0% nel 2027 e il 3,5% nel 2028.

Romania

Il Consiglio raccomanda alla Romania di porre fine alla situazione di disavanzo eccessivo entro il 2030. La Romania dovrebbe assicurare che il tasso di crescita nominale della spesa netta non superi il 5,1% nel 2025, il 4,9% nel 2026, il 4,7% nel 2027, il 4,3% nel 2028, il 4,2% nel 2029 e il 3,9% nel 2030.

Slovacchia

La raccomandazione del Consiglio stabilisce che la Slovacchia dovrebbe porre fine alla situazione di disavanzo eccessivo entro il 2027. La Slovacchia dovrebbe assicurare che il tasso di crescita nominale della spesa netta non superi il 3,8% nel 2025, lo 0,9% nel 2026 e l’1,6% nel 2027.

Informazioni generali

Gli Stati membri devono rispettare la disciplina di bilancio sulla base di criteri e valori di riferimento stabiliti nei trattati dell’UE: il disavanzo non dovrebbe superare il 3% del prodotto interno lordo (PIL) e il debito non dovrebbe superare il 60% del PIL. Tutti gli Stati membri devono rispettare tali valori di riferimento previsti dal trattato.

Se in uno Stato membro si registra un disavanzo eccessivo, l’obiettivo della procedura per i disavanzi eccessivi è di favorirne la correzione sottoponendo gli Stati membri a un controllo più approfondito e formulando raccomandazioni cui essi devono dare seguito effettivo per correggere il disavanzo. In ultima analisi, l’obiettivo è rafforzare la sostenibilità del debito degli Stati membri.

Nell’ambito del nuovo quadro di governance economica, una volta avviata una procedura per i disavanzi eccessivi il Consiglio formula una raccomandazione allo Stato membro interessato affinché vi dia seguito effettivo per porre fine alla situazione di disavanzo eccessivo entro un termine stabilito.

Nella sua raccomandazione il Consiglio chiede inoltre che lo Stato membro attui un percorso correttivo di spesa netta, grazie al quale il disavanzo pubblico sia portato e mantenuto al di sotto del valore di riferimento del 3% del PIL entro il termine stabilito nella raccomandazione stessa.

Il 26 luglio 2024 il Consiglio ha formalmente avviato procedure per i disavanzi eccessivi nei confronti di sette Stati membri e ha deciso di mantenere aperta la procedura per i disavanzi eccessivi nei confronti della Romania, sulla base delle proposte della Commissione relative a decisioni del Consiglio che stabiliscono l’esistenza di disavanzi eccessivi in sette Stati membri (Belgio, Francia, Italia, Malta, Polonia, Slovacchia e Ungheria) e di una decisione che stabilisce che la Romania, che dal 2020 è oggetto di una procedura per i disavanzi eccessivi, non ha adottato misure efficaci per porre rimedio a tale situazione.

Quest’anno, in via eccezionale, il calendario delle raccomandazioni rivolte agli Stati membri oggetto della procedura per i disavanzi eccessivi cui essi devono dare seguito effettivo è stato allineato alle disposizioni del quadro di governance economica riformato dell’UE.

In base alle nuove norme, in vigore dal 30 aprile 2024, gli Stati membri sono tenuti a preparare piani strutturali di bilancio di medio termine, che definiscono i loro percorsi di spesa nonché i rispettivi investimenti e riforme prioritari per i successivi quattro-sette anni.

L’obiettivo è allineare le raccomandazioni del Consiglio nell’ambito delle procedure per i disavanzi eccessivi a quelle dei piani strutturali di bilancio di medio termine.

FONTE: COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA  

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