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Protezione dei consumatori e dell’ambiente: il Consiglio approva il regolamento relativo ai detergenti e ai tensioattivi

Oggi il Consiglio ha approvato in via definitiva il regolamento relativo ai detergenti e ai tensioattivi. La nuova normativa agevolerà la vendita di questi prodotti in tutto il mercato dell’UE, proteggendo al tempo stesso la salute umana e l’ambiente. Semplificherà inoltre le informazioni destinate ai consumatori e chiarirà i requisiti di etichettatura per le imprese.

Il nuovo regolamento aggiorna le norme per includere le ultime innovazioni (microrganismi nei detergenti) e incoraggiare nuove pratiche sostenibili, quali la vendita di ricariche per detergenti, come anche per introdurre l’etichettatura digitale e il passaporto digitale dei prodotti per i detergenti e i tensioattivi.

Il regolamento migliora i requisiti in termini di sicurezza e ambiente, le informazioni riportate sulle etichette, la vigilanza del mercato (soprattutto per le importazioni) e la trasparenza per le autorità, i sistemi sanitari e i centri antiveleni.

Sarà vietata la sperimentazione animale nella produzione di detergenti.

Prossime tappe

L’approvazione della posizione in prima lettura è l’ultimo passo nel processo di adozione a livello di Consiglio. Il testo deve ancora essere approvato dal Parlamento europeo in sessione plenaria. Le nuove norme si applicheranno tre anni e mezzo dopo l’entrata in vigore del regolamento.

Informazioni generali

Anche se garantiscono la salute e l’igiene nella nostra vita quotidiana, i detergenti sono sostanze chimiche con proprietà intrinseche che possono comportare rischi per la salute umana e per l’ambiente.

Un atto legislativo del 2004 (“il regolamento sui detergenti”) stabilisce le norme da rispettare affinché i detergenti possano essere immessi sul mercato dell’UE. La proposta della Commissione dell’aprile 2023 si è occupata di talune lacune della normativa vigente e delle sovrapposizioni tra il regolamento sui detergenti e altri atti legislativi dell’UE in materia di sostanze chimiche che hanno portato a duplicazioni nelle prescrizioni di etichettatura e hanno ostacolato l’efficacia della comunicazione delle informazioni sulla sicurezza e sull’uso ai consumatori.

L’industria dei detergenti rappresentava il 4,2% del valore della produzione totale del settore delle sostanze chimiche nel 2018, con un valore di mercato di 41,2 miliardi di euro (nel 2020). La fabbricazione di prodotti per l’intero mercato, che comprende sia prodotti di consumo che professionali, coinvolge circa 700 siti di produzione distinti.

FONTE: COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE  EUROPEA 

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