Oggi il Consiglio ha dato il via libera definitivo alle nuove norme sui biocidi prorogando determinati periodi di protezione dei dati. Il nuovo regolamento fa parte del cosiddetto pacchetto legislativo “omnibus X” nell’ambito dell’agenda di semplificazione dell’UE. Il pacchetto punta a ridurre i costi e gli oneri amministrativi, mantenendo nel contempo i requisiti molto rigorosi dell’UE in materia di sicurezza degli alimenti e dei mangimi e di protezione della salute e dell’ambiente.
Il nuovo regolamento punta a migliorare il funzionamento del mercato dei biocidi nell’UE, garantendo nel contempo un elevato livello di protezione degli esseri umani e dell’ambiente. I biocidi sono utilizzati per proteggere le persone, gli animali, i materiali o gli oggetti da organismi nocivi quali parassiti o batteri, grazie all’azione dei principi attivi contenuti nel biocida.
Per via dei ritardi verificatisi nel riesame dei principi attivi esistenti nei biocidi, il periodo di protezione dei dati generati è giunto a scadenza il 31 dicembre 2025. Per garantire un’equa compensazione ai proprietari dei dati, la Commissione aveva proposto di allineare il periodo di protezione dei dati al prolungamento della durata del programma di riesame fino al 31 dicembre 2030. Questa proroga mira a bilanciare gli interessi dei portatori di interessi e a garantire l’equità normativa, in attesa di una valutazione completa del regolamento nel 2026-2027.
Per ridurre al minimo il periodo durante il quale i dati non sono protetti, i colegislatori hanno trattato la proposta con la massima priorità e, in tale prospettiva, hanno sostenuto la proposta della Commissione.
Prossime tappe
L’atto legislativo sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea nei prossimi giorni ed entrerà in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione.
Informazioni generali
Nell’ottobre 2024 il Consiglio europeo ha invitato l’insieme delle istituzioni, degli Stati membri e dei portatori di interessi dell’UE, in via prioritaria, a portare avanti i lavori, segnatamente per rispondere alle sfide individuate nelle relazioni di Enrico Letta (“Much more than a market”) e di Mario Draghi (“The future of European competitiveness”). Nella dichiarazione di Budapest dell’8 novembre 2024 si è in seguito chiesto di “avviare una rivoluzione di semplificazione”, garantendo un quadro normativo chiaro, semplice e intelligente per le imprese e riducendo drasticamente gli oneri amministrativi, normativi e di informazione, in particolare per le PMI.
Dal febbraio 2025, a seguito dell’invito dei leader dell’UE formulato nella suddetta riunione e in riunioni successive, la Commissione ha presentato dieci pacchetti “omnibus” volti a semplificare la legislazione esistente in materia di sostenibilità, investimenti, agricoltura, piccole imprese a media capitalizzazione, digitalizzazione e specifiche comuni, prontezza alla difesa, prodotti chimici, questioni digitali, compresa l’IA, ambiente e settore automobilistico, come pure un decimo pacchetto “omnibus” sulla sicurezza degli alimenti e dei mangimi nel dicembre 2025. Questa iniziativa si iscrive nel contesto del più ampio obiettivo politico di rafforzare la competitività dell’UE riducendo l’onere amministrativo a carico delle imprese e creando condizioni più favorevoli per le loro attività nell’UE.
Citazioni
“Il regolamento adottato oggi dimostra che modifiche mirate possono produrre risultati significativi per le nostre industrie. Prorogando determinati periodi di protezione dei dati, garantiamo un trattamento equo delle imprese, salvaguardando nel contempo la concorrenza leale nel mercato interno, in vista della prossima valutazione completa delle norme dell’UE sui biocidi. Si tratta di un altro risultato concreto della presidenza cipriota nell’ambito dell’agenda di semplificazione, che rimane una priorità centrale del nostro lavoro.”
Marilena Raouna, viceministra degli Affari europei della Repubblica di Cipro
FONTE: COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA