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UE-paesi andini: via libera del Consiglio alla conclusione dell’accordo commerciale con la Colombia, il Perù e l’Ecuador

Il Consiglio ha adottato oggi una decisione relativa alla conclusione dell’accordo commerciale tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Colombia e il Perù, dall’altra, come pure una decisione relativa alla conclusione del protocollo di adesione dell’Ecuador a tale accordo.

Si tratta della fase finale del processo di ratifica dell’accordo con cui l’UE e questi paesi andini si impegnano a instaurare relazioni strette e a lungo termine, anche in materia di servizi, proprietà intellettuale, appalti pubblici e diritti umani. L’accordo consente l’apertura graduale dei mercati, il che incrementerà gli scambi e gli investimenti tra le parti.

Benché la maggior parte delle disposizioni dell’accordo si applichino in via provvisoria dal 2013, la conclusione dello stesso consentirà la sua piena attuazione a partire dal 1º novembre 2024, conferendo così maggiore certezza del diritto a questa relazione commerciale.

“L’obiettivo della presidenza ungherese è promuovere una più stretta collaborazione tra paesi europei e sudamericani. Questo sforzo è inteso a scongiurare il ritorno a un mondo frammentato e a salvaguardare il nostro interesse fondamentale a mantenere il libero commercio mondiale e una forte economia globale. L’entrata in vigore dell’accordo rafforzerà le relazioni commerciali e di investimento con la Colombia, il Perù e l’Ecuador, oltre a stimolare ulteriormente la crescita e la creazione di posti di lavoro, migliorando nel contempo le condizioni per le imprese da ambo le parti.”

Péter Szijjártó, ministro degli Affari esteri e del commercio estero

L’UE è il terzo partner commerciale e uno dei maggiori investitori nei paesi andini. Nel 2023, il volume totale degli scambi dell’UE con i paesi andini ammontava a circa 33 miliardi di EUR.

Tra i vantaggi dell’accordo commerciale figurano:

  • l’apertura dei mercati per le merci, i servizi, gli appalti pubblici e gli investimenti
  • migliori condizioni per gli scambi commerciali grazie a nuove regole su ostacoli non tariffari, concorrenza, trasparenza e diritti di proprietà intellettuale
  • un ambiente più stabile e prevedibile per le imprese, con un meccanismo bilaterale di risoluzione delle controversie e un sistema di mediazione per gli ostacoli non tariffari
  • accordi di cooperazione su competitività, innovazione, modernizzazione della produzione, facilitazione degli scambi e trasferimento di tecnologie
  • un capitolo generale sul commercio e lo sviluppo sostenibile, contenente impegni tesi a garantire livelli elevati di protezione del lavoro e dell’ambiente, come pure un sistema di arbitrato trasparente e procedure per il dialogo con la società civile

Adesione dell’Ecuador

L’accordo commerciale con la Colombia e il Perù ha anticipato la possibile adesione di altri paesi andini.

L’Ecuador ha deciso di aderire all’accordo commerciale: il relativo protocollo di adesione è stato firmato nel novembre 2016 ed è applicato in via provvisoria dal 1º gennaio 2017.

Oggi il Consiglio ha inoltre adottato una decisione relativa alla conclusione del protocollo di adesione dell’Ecuador all’accordo commerciale tra l’UE e la Colombia e il Perù, che rappresenta anch’esso la fase finale di questa procedura di ratifica.

Prossime fasi

L’accordo commerciale con la Colombia e il Perù e il relativo protocollo per tener conto dell’adesione dell’Ecuador dovrebbero entrare in vigore il 1º novembre 2024.

Contesto

L’accordo commerciale con la Colombia e il Perù è stato firmato il 26 giugno 2012 a Bruxelles.

Il Parlamento europeo ha approvato la conclusione dell’accordo commerciale l’11 dicembre 2012.

L’accordo è applicato in via provvisoria con il Perù e la Colombia, rispettivamente, dal 1º marzo e dal 1º agosto 2013, ad eccezione dell’articolo 2, dell’articolo 202, paragrafo 1, e degli articoli 291 e 292, relativi alle parti dell’accordo riguardanti il disarmo e la non proliferazione delle armi di distruzione di massa, i diritti e gli obblighi che incombono alle parti in virtù della convenzione di Parigi e dell’accordo TRIPS, i procedimenti amministrativi nonché il riesame e l’impugnazione.

Il 6 maggio 2024 gli Stati membri hanno concluso le procedure di ratifica dell’accordo commerciale.

Il protocollo di adesione dell’accordo commerciale con la Colombia e il Perù per tener conto dell’adesione dell’Ecuador è stato firmato l’11 novembre 2016 a Bruxelles.

Il Parlamento europeo ha approvato la conclusione del protocollo il 14 dicembre 2016.

Il protocollo è applicato in via provvisoria tra l’UE e l’Ecuador dal 1º gennaio 2017 e con la Colombia e il Perù, rispettivamente, dal 1º dicembre 2017 e dal 1º novembre 2017, ad eccezione dell’articolo 2, dell’articolo 202, paragrafo 1, e degli articoli 291 e 292 dell’accordo.

Il 15 luglio 2024 gli Stati membri hanno concluso le procedure di ratifica del protocollo.

FONTE: COMUNICATO STAMPA DEL CONSIGLIO DELL’UNIONE EUROPEA 

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